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        <title>NuoviLibri.It</title>
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        <description>Il servizio di informazione libraria che ti aggiorna sui nuovi libri di editori indipendenti usciti in libreria.</description>
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        <copyright>Copyright 2010</copyright>
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            <title>Macerata nella prima guerra mondiale</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788890387562.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/9788890387562.html','popup','width=431,height=600,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788890387562-thumb-200x278.jpg" width="200" height="278" alt="9788890387562.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Silvia Bolotti

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.saggistica.info/libri/index.html" target="_blank">Edizioni Codex</a>

<strong>Prima edizione</strong>: 02/2010

<strong>Edizione corrente</strong>: 02/2010

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788890387562 

<strong>Pagine</strong>: 94

<strong>Rilegatura</strong>: Filo refe

<strong>Dimensioni</strong>: 15x21 cm

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 12,00 Euro

<strong>Argomento</strong>: Storia e Saggistica

<strong>Anteprima limitata del libro su <a href="http://books.google.it/books?id=M3afEy_yIaUC&source=gbs_navlinks_s" target="_blank">Google Ricerca Libri</a></strong>

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<strong>Descrizione</strong>
Il libro analizza dettagliatamente la particolare situazione politica e sociale della città di Macerata durante la prima guerra mondiale.

Partendo dalla ricostruzione degli scenari italiano e marchigiano, ci si sofferma, in seguito, su quello maceratese, dove una popolazione in maggioranza neutralista non trovando l'appoggio delle forze politiche locali, schierate tra le file interventiste, si dovette rassegnare a combattere il conflitto.

La città, benché lontana dai teatri di guerra, sperimentò comunque tutte le difficoltà legate ad uno stato di conflittualità: dalla partenza in massa degli uomini per il fronte alla contrazione del mercato alimentare, dalla limitazione delle libertà personali alle incessanti richieste di denaro da parte dello Stato.


<strong>Indice</strong>
Introduzione

1. L'Italia alla prova bellica	

2. Le Marche, una regione spaccata dalla guerra	

3. Il dibattito politico a Macerata	

4. Dentro la città: l'assistenza civile e militare	

5. Il settore primario e la guerra: una crisi scongiurata	

6. La tutela e la difesa della popolazione	

7. La nuova alimentazione di guerra	

8. La partecipazione economica di Macerata: i Prestiti Nazionali	

9. La propaganda bellica nella città	

10. I protagonisti della guerra: i soldati contadini e gli intellettuali	

Indice analitico	

L'autrice	


<strong>Note biografiche</strong>
<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="bolotti-thumb-120x180.jpg" src="http://www.nuovilibri.it/immagini/bolotti-thumb-120x180.jpg" width="120" height="180" class="mt-image-right" style="float: right; margin: 0 0 20px 20px;"/></span><em>Silvia Bolotti</em> è nata a Fabriano il 21 dicembre 1983.

Laureatasi in Storia della società, della cultura e della politica presso l'Università degli studi di Perugia, ha concluso la sua formazione all'Università di Macerata conseguendo la Laurea specialistica in Ricerca storica e risorse della memoria con una tesi in Storia delle Marche in età Contemporanea.

Attualmente è membro del Comitato Provinciale di Ancona dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano. 

Questo è il suo primo libro.


<strong>Estratto</strong>
<em>2. Le Marche, una regione spaccata dalla guerra</em>

Le Marche, uscite dall'Unità d'Italia con un nuovo assetto geo-politico, si affacciarono al Novecento in una condizione di assoluta arretratezza; infatti l'inchiesta <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Jacini" target="_blank" class="snap_shots">Jacini</a></em>, voluta dal governo e conclusasi alla fine dell'Ottocento, mostrava una terra economicamente agricola, ma di una agricoltura povera, una popolazione perlopiù analfabeta, misera e spesso costretta all'emigrazione.

Nonostante il desolato quadro che l'inchiesta aveva tracciato la regione iniziò, in età giolittiana, il cammino verso una modernità politica, grazie alla questione marchigiana e al terremoto elettorale del 1909, e verso una modernità sociale avviata dalla clamorosa "sentenza Mortara" e proseguita grazie alla diffusione nel territorio di 400 periodici che favorirono la formazione di una nuova opinione pubblica.

Alla vigilia della prima guerra mondiale le forze di sinistra locali contendevano, con scarsi successi, gli scenari politici alle élite di destra (tornate trionfalmente alla vittoria dopo il 1909) fatte di notabili liberali, spesso provenienti da altre regioni, che difficilmente perdevano le elezioni in quanto sostenuti dal governo centrale, dai cattolici (grazie, anche, al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Patto_Gentiloni" target="_blank" class="snap_shots">patto <em>Gentiloni</em></a> del 1913) e a volte dalla massoneria. 

L'esperienza drammatica del conflitto ben presto modificò le alleanze creando nuovi parti contrapposte. 

Infatti, se i repubblicani, alcuni gruppi di liberali e soprattutto i nazionalisti erano tutti favorevoli, pur per differenti motivi, all'intervento italiano, i socialisti e gli anarchici si dichiararono per la neutralità, mentre, i cattolici, inizialmente neutrali (in virtù, soprattutto, del patto <em>Gentiloni</em>) divennero con la partecipazione italiana alla guerra sostenitori di quest'ultima. 

La spaccatura ideologica che investiva le forze politiche era identica in ogni provincia marchigiana. Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo furono percorse da doppie ondate di manifestazioni: quelle degli interventisti, principalmente repubblicane, e quelle neutraliste in molti casi bloccate dalle forze di polizia. 

Di lì a breve, comunque, le Marche sarebbero entrate nella con-flagrazione mondiale con la stessa classe dirigente che aveva vinto la tornata elettorale del 1913 e che rimase in carica fino alla fine del conflitto sostenendo sempre (tranne in occasione della caduta del ministero <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Salandra" target="_blank" class="snap_shots">Salandra</a></em>) i governi italiani che si alternarono nei quattro anni di guerra. 

Dal lato economico, invece, lo stato di belligeranza ebbe pesanti ripercussioni sul giovanissimo settore secondario della regione (alcune industrie furono costrette a chiudere, altre modificarono la propria produzione, mentre altre ancora grazie alle commesse statali decollarono), ma anche sul primario. 

La maggior parte dei soldati marchigiani erano contadini analfabeti che per combattere al fronte dovettero lasciare la cura dei campi alle donne le quali, rimaste sole, si adattarono a qualunque tipo di lavoro, anche ai più faticosi. 

All'alba del 24 maggio 1915, poche ore dopo la dichiarazione di guerra italiana, Ancona, Senigallia e altre città del litorale furono bombardate dalla flotta austriaca. 

Questo traumatico evento, più volte ripetutosi durante il conflitto, divise le Marche in due: la fascia costiera che partecipava attivamente alle manovre belliche e le restanti zone interne caratterizzate da condizioni di abbandono e di miseria come, ad esempio, Macerata e Fermo. 

Lungo il litorale, spesso violato dal fuoco nemico, la tragedia della conflagrazione si palesò davanti agli occhi increduli di alcuni cittadini che assistettero all'affondamento a causa di una tempesta, nell'autunno del 1917 del pontone armato "Cappellini", nel tratto di mare tra Marzocca e Montemarciano, e all'arenamento dell'altra unità navale "Faà di Bruno" al largo di Marotta.

Nelle città dell'entroterra lontane dai clamori delle battaglie le popolazioni locali vivevano in condizioni difficili. 

Dopo pochi mesi di guerra i generi alimentari cominciarono a scarseggiare, soprattutto a causa delle requisizioni imposte dal governo, mentre la successiva decisione di introdurre la tessera annonaria fece fiorire il mercato nero dove beni di prima necessità raggiungevano prezzi esorbitanti. 

A tutto questo, poi, si aggiunsero: le difficoltà di ospitare le centinaia di profughi, la stanchezza per un conflitto troppo lungo e la diffusione della "spagnola" che uccise più di ottomila marchigiani. 

Caso eclatante fu quello di Macerata dove lo scoppio della Grande guerra, ma soprattutto l'ingresso italiano nel conflitto, segnarono l'inizio di un periodo piuttosto difficile per la popolazione locale.

Più incline verso gli ideali pacifisti, la cittadinanza non ebbe in questo senso una valida rappresentanza. 

I portavoce del neutralismo cioè i socialisti e gli anarchici, infatti, trovarono pochi spazi di manovra nella provincia maceratese. 

I socialisti, a causa della chiusura del loro periodico nel periodo bellico, fecero da spettatori durante il dibattito tra neutralisti e interventisti, mentre gli anarchici erano, nel territorio, praticamente inesistenti.

Nel frattempo gli interventisti del posto cioè i liberali e i radicali versavano fiumi di inchiostro a sostegno della belligeranza nazionale, che mese dopo mese, diveniva sempre più probabile. 

Dopo l'ingresso italiano questi non rinunciarono mai, neanche di fronte alle palesi difficoltà italiane, a difendere le loro posizioni interventiste. 

Accanto ai liberali e ai radicali agirono i cattolici prima convinti pacifisti e poi sostenitori della guerra nazionale. 

Intanto a Macerata, mai bombardata o attaccata da forze di terra, si entrava poco in contatto con il lato più oscuro del conflitto; il che, però, non significa assolutamente che la città rimase una oasi di felicità dentro una nazione che si batteva.

La guerra c'era, era presente sotto forme differenti, la popolazione vi faceva i conti ogniqualvolta ci si doveva spostare di notte (a causa dei provvedimenti contro l'illuminazione nelle strade), si dovevano comprare generi alimentari (a causa del razionamento del cibo) o quando gli Istituti di assistenza e i giornali locali chiedevano contributi per ragioni di volta in volta differenti, ma sempre volti a fornire assistenza a chi si trovava al fronte o a chi, rimasto in patria, era in difficoltà.

Se la popolazione, nelle fasi iniziali del conflitto, malvolentieri si rassegnò all'idea di combattere, negli anni successivi (principalmente negli anni centrali della guerra) iniziò rumorosamente, attraverso alcune manifestazioni, a far sentire il proprio dissenso. 

Bisogna anche riconoscere, però, che ci fu una considerevole partecipazione economica e morale dei cittadini, favorita dalla martellante attività di propaganda volta a dimostrare che una eventuale sconfitta avrebbe determinato l'inizio di un nuovo periodo di schiavitù per la giovane Italia. 

Fu così che a Macerata l'organizzazione di conferenze e assemblee, l'affissione di manifesti e la distribuzione di volantini riuscirono a tenere alto il morale della cittadinanza persuadendola, inoltre, ad offrire il proprio tributo. 

Gli anni della belligeranza furono traumatici tanto per chi, tra mille difficoltà, viveva nel paese, quanto per chi cercava di sopravvivere in trincea. 

La fame, la sete, il freddo e il caldo, il rincaro dei prezzi, il terremoto del '16 e l'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Influenza_spagnola" target="_blank" class="snap_shots">epidemia di spagnola</a> iniziata nel 1917 compromisero fisicamente e psicologicamente i marchigiani che tentarono di innescare moti insurrezionali, nel fronte interno, o cercarono il modo per fuggire dai campi di battaglia disertando o fingendosi pazzi per trovare rifugio nell'ospedale San Benedetto di Pesaro. 

Alla conclusione del conflitto la regione probabilmente non comprese subito di aver pagato un tributo di vite umane decisamente alto. 

I dati statistici, a tal proposito, parlano di un 90% di maschi adulti marchigiani richiamati alle armi, di questi, più dell'11% non tornerà a casa: 8 famiglie su 10 videro partire almeno un loro caro per i campi di battaglia, e molte non li videro tornare per le ferite, le malattie o le tribolazioni patite in trincea.


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<strong>Macerata nella prima guerra mondiale <em>di Silvia Bolotti</em>, Edizioni Codex, 12,00 Euro</strong>


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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Macerata</category>
            
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            <pubDate>Thu, 18 Feb 2010 14:26:31 +0100</pubDate>
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            <title>La Legislazione del 1866-67 sulle Corporazioni Religiose</title>
            <description><![CDATA[<big><em><strong>Il caso di Pausula</strong></em></big>

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<strong>Autore</strong>: Emanuela Sansoni

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.saggistica.info/libri/index.html" target="_blank">Edizioni Codex</a>

<strong>Prima edizione</strong>: 05/2009

<strong>Edizione corrente</strong>: 05/2009

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788890387517

<strong>Pagine</strong>: 112

<strong>Rilegatura</strong>: Filo refe

<strong>Dimensioni</strong>: 15x21 cm

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 12,00 Euro

<strong>Argomento</strong>: Storia e Saggistica

<strong>Anteprima limitata del libro su <a href="http://books.google.it/books?id=AD0dfxmIqFQC&source=gbs_navlinks_s" target="_blank">Google Ricerca Libri</a></strong>

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<strong>Descrizione</strong>
Il libro analizza dal punto di vista legislativo e sociale i turbolenti anni che seguirono la costituzione del nuovo Stato italiano.

Vengono prese in esame in particolar modo le disposizioni che riguardarono più da vicino il mondo religioso e che stabilirono, con la legge del 7 luglio 1866 e quella del 15 agosto 1867, la definitiva soppressione di molte congregazioni religiose, la conseguente cessione allo Stato di tutte le relative proprietà e la dispersione dei religiosi che vi vivevano.

Partendo dalla realtà nazionale italiana e passando attraverso la peculiarità marchigiana viene proposto il caso di Pausula (l'attuale Corridonia), una piccola città della provincia di Macerata in cui il passaggio epocale dal regime papalino a quello laico ebbe una forte ripercussione sui principali aspetti civili, sociali ed affettivi della vita dei suoi abitanti.


<strong>Indice</strong>
Introduzione	

1. La Situazione delle Marche dall'Unità al 1867	

2. La legislazione del Regno d'Italia dal 1860 al 1864	

3. La legge n. 3036 del 7 luglio 1866	

4. La legge n. 3848 del 15 agosto 1867	

5. La situazione legislativa nella provincia di Macerata	

6. Le conseguenze delle leggi di soppressione a Pausula	

7. L'ordine dei minori conventuali	

8. Le clarisse di San Giovanni Battista	

9. L'ordine dei minori osservanti	

10. L'ordine dei cappuccini	

11. La reazione della Chiesa	

Indice analitico	

L'autrice	


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Emauela Sansoni</em> è nata a Velletri il 2 dicembre 1975. 

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/sansoni10.jpg"><img alt="sansoni10.jpg" src="http://www.nuovilibri.it/immagini/sansoni10-thumb-120x145.jpg" width="120" height="145" class="mt-image-right" style="float: right; margin: 0 0 20px 20px;"/></a></span>Si è laureata nel 2003 in Lingue e Letterature straniere moderne presso l'Università di Macerata, con una tesi in lingua e letteratura tedesca. 

Dopo il periodo universitario ha compiuto un periodo di studi presso la Friedrich Universität di Jena. 

Nel 2008 ha conseguito la Laurea in Lettere, laureandosi con una tesi in Storia delle Marche in età Contemporanea. 

Attualmente vive e lavora a Corridonia. 


<strong>Estratto</strong>
<em>1. La Situazione delle Marche dall'Unità al 1867</em>

La questione della soppressione delle corporazioni religiose suscitò numerosi ed accesi dibattiti che divisero tanto l'opinione pubblica quanto il Parlamento. 

Da una parte si collocava chi in senso anticlericale voleva annullare il potere della Chiesa, dall'altra una visione più conciliatrice sosteneva la necessità di riconoscere al clero un'importanza reale all'interno della società italiana. 

La storiografia degli ultimi trent'anni ha studiato queste due linee di pensiero dal punto di vista religioso, culturale, istituzionale e sociale riuscendo in questo modo ad offrire una chiara visione della situazione a livello nazionale. 

Per quanto riguarda l'ambito marchigiano, le pubblicazioni hanno prediletto, nella trattazione, le tematiche preunitarie. 

Come spesso accade, il clamore e in qualche modo il fascino della lotta armata hanno nascosto la reale portata del processo di integrazione della regione nell'Italia unita, processo che al momento della conquista militare, era ancora tutto da avviare. 

Eppure, dopo le tante parole dedicate a quei pochi momenti di scontro tra l'esercito piemontese e quello pontificio, il silenzio. 

Del periodo immediatamente successivo la battaglia di Castelfidardo, con cui le Marche furono annesse al Regno di Sardegna e poi a quello d'Italia, solo pochi hanno scritto. 

Tra questi testi ce ne sono, però, alcuni che descrivono in maniera approfondita e sotto diversi punti di vista quel momento di fondamentale importanza che fu il periodo postunitario. 

Uno dei primi autori che si sono interessati a questo periodo storico è <em>Michele Polverari</em> che, con il suo scritto "Lo stato liberale nelle Marche: il commissario Valerio" (1978), ha analizzato in maniera approfondita l'opera svolta da <em>Lorenzo Valerio</em> durante il 1861, anno in cui quegli si trovò per quattro mesi nelle Marche. 

L'autore affronta, percorrendo in dettaglio le decisioni prese dal regio commissario inviato ad operare in nome di <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Emanuele_II" target="_blank" class="snap_shots">Vittorio Emanuele II</a></em>, uno studio dell'economia, della società e delle istituzioni della regione, riuscendo a fotografare bene soprattutto quelli che furono i momenti immediatamente posteriori all'annessione. 

Di taglio più documentaristico e supportato da un notevole studio d'archivio è il saggio di <em>Francesco Avarucci</em> (1979), "Documentazione archivistica sulla soppressione degli ordini religiosi in provincia di Macerata dopo l'annessione" contenuto nel volume "Aspetti della cultura e della società nel Maceratese dal 1860 al 1915": l'autore ha proposto vari dati statistici che hanno mostrato la portata del cambiamento successivo ai decreti eversivi. 

Di quasi dieci anni dopo è l'intervento (1987) di <em>Paola Magnarelli</em> all'interno della collana Einaudi "Le regioni d'Italia", in cui l'attenzione è rivolta prevalentemente alla società marchigiana e alla svolta epocale che comportò per la regione il passaggio dallo Stato pontificio al Regno d'Italia. 

Benché in questo testo le soppressioni siano pressoché accennate, esso risulta fondamentale per la comprensione degli aspetti sociali, economici e religiosi delle Marche in età liberale. 

La sua lettura, quindi, è da ritenersi necessaria soprattutto per il formarsi di una visione d'insieme dell'ambiente su cui le leggi di soppressione andarono ad agire. 

Preponderante per lo studio delle soppressioni a livello marchigiano è, invece, il testo del 1997 di <em>Antonella Gioli</em>: "Monumenti e oggetti d'arte nel Regno d'Italia: il patrimonio artistico degli enti religiosi soppressi tra riuso, tutela e dispersione; inventario dei beni delle corporazioni religiose".

In esso l'autrice prima rivisita il dibattito parlamentare che portò all'emanazione delle due leggi, poi sviluppa uno studio preciso e puntuale delle conseguenze che i provvedimenti ebbero soprattutto sui monumenti; il libro, infatti, più che un taglio storico-cronologico propone un'ampia visione architettonico-artistica, in cui risulta prevalente la trattazione dei grandi dissesti che le due disposizioni legislative provocarono. 

In modo particolare l'autrice riflette sulla forte incertezza che si creò all'interno della regione per quanto riguarda la riorganizzazione delle proprietà degli ordini soppressi: indecisione che provocò spesso la perdita di opere d'arte di grande valore, nonché l'abbandono di imponenti edifici; il testo offre inoltre una visione delle vicende che colpirono i beni artistici ed architettonici, affidandosi a numerosi esempi che vanno a toccare moltissimi luoghi marchigiani. 

Un altro scritto sicuramente importante è quello di <em>Mauro Compagnucci</em>, "Le conseguenze urbanistiche delle soppressioni civili degli ordini religiosi attuate nella provincia di Macerata nel corso del 19° secolo" (2002). 

Qui l'attenzione è posta sull'attaccamento che la popolazione mostrava nei confronti dei sacerdoti; l'autore concentra la sua analisi su tutte le conseguenze civili e sociali che le leggi ebbero. 

All'indagine sulle leggi e sulla società marchigiana mancava, a questo punto, uno studio che analizzasse in maniera approfondita la politica postunitaria della regione: mancanza supplita dal lavoro di <em>Marco Severini</em> <a href="http://www.ibs.it/code/9788873260042/severini-marco/protagonisti-e-controfigure-i.html?shop=3898" target="_blank">Protagonisti e controfigure</a> (2002), in cui viene scandagliata minuziosamente la storia politico-elettorale dell'Italia liberale, delineando le caratteristiche di fondo dei deputati e degli elettori marchigiani; la lettura di questa ampia ricerca risulta fondamentale anche per avere una visione che contestualizza le Marche nel più largo quadro nazionale.

Il periodo immediatamente successivo all'annessione d'Italia fu un momento di fondamentale importanza. 

Una volta conquistati i territori, infatti, il nuovo Regno rimaneva ancora tutto da fare e organizzare. 

Occorreva, innanzitutto, operare un modellamento delle diverse legislature allora vigenti sulla base di quella piemontese. 

Ciò provocò un vero e proprio sconvolgimento nella vita di chi fino allora aveva vissuto la dominazione pontificia. 

Un essenziale punto di discordia era rappresentato dalle disposizioni che riguardavano più da vicino il mondo religioso. 

In tutta la regione la presenza del clero era infatti massiccia e costituiva un punto nevralgico della forza della Chiesa. 

Le reazioni alle disposizioni legislative sull'asse ecclesiastico provocarono grandi dissensi. 

Il caso di una piccola cittadina della provincia di Macerata, Pausula, dove l'influenza dei cattolici era stata tradizionalmente molto forte è un esempio particolarmente interessante per cercare di capire le vicende che colpirono gli ordini soppressi, nonché le reazioni degli abitanti, che con i religiosi avevano un legame intenso. 

Un legame che, tra l'altro, rimase intatto nel tempo nonostante la loro scomparsa di certi ordini. 

Tuttora alcuni luoghi della città vengono chiamati con i nomi degli antichi frati che vi abitavano. 

Pausula entrò a far parte del Regno d'Italia in seguito al 18 settembre 1860. In quella giornata venne combattuta la battaglia di Castelfidardo, che vide la vittoria delle truppe piemontesi su quelle pontificie, con la successiva annessione tanto delle Marche quanto dell'Umbria al nuovo Stato di <em>Vittorio Emanuele II</em>. 

In vista dell'imminente invasione delle due regioni centrali, il re aveva predisposto un esercito di 40.000 uomini, divisi in due tronconi. 

Uno, condotto dal generale <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Cialdini" target="_blank" class="snap_shots">Enrico Cialdini</a></em>, seguiva lungo l'Adriatico la via delle Romagne, per occupare le Marche; l'altro, guidato dal generale <em>Manfredo Fanti</em>, doveva arrivare in Umbria, passando attraverso gli Appennini. 

Da parte sua, il papa aveva chiesto l'aiuto dei francesi, capitanati dal generale <em>Lamoricière</em>, che da Spoleto stava cercando di raggiungere Ancona, oltrepassando prima Tolentino e poi Macerata. 

Lungo la strada, però, incontrò, a Castelfidardo, <em>Cialdini</em>, temibile nemico, decisamente meglio equipaggiato. 

Lo scontro frontale av-venne presso la frazione Crocette. 

Le forze papali, molto inferiori dal punto di vista numerico, non avevano molta speranza e se a questo si aggiungono una serie di errori di valutazione da parte del comandante francese l'esito della battaglia appariva scontato. 

In poche ore le truppe del generale <em>Cialdini </em>costrinsero l'avversario ad una fuga frettolosa e disorganizzata verso Ancona. 

Contemporaneamente, tutto questo permise al <em>Fanti </em>di marciare da Tolentino verso Macerata, dove entrò il 20 settembre dello stesso anno. 

Intanto, due commissari, uno di Morrovalle, il conte <em>Francesco Grisei</em>, l'altro di Civitanova, il cavaliere <em>Francesco Frisciotti</em>, organizzarono un corpo di volontari, provenienti sia dal Maceratese che dall'Ascolano, che presero il nome di Cacciatori delle Marche. 

Il loro compito era quello di sostenere al meglio l'esercito ufficiale e regolare, ostacolando le mosse di quello pontificio. 

Quando il 18 settembre ricevettero la notizia della vittoria a Castelfidardo, si appostarono presso Cupramarittima, dove catturarono un gruppo di fuggiaschi appartenenti alle sconfitte truppe papaline. 

Il <em>Lamoricière</em>, intanto, si era rifugiato, insieme ad una parte dei suoi uomini, in Ancona. 

Qui tentò inutilmente di difendersi a tutti i costi, illudendosi di ricevere un aiuto dal proprio paese.

Ma i piemontesi ritenevano necessario conquistare la città il prima possibile. 

L'assedio venne organizzato su due lati: via mare, con la flotta comandata dal vice ammiraglio <em>Persano</em>, e via terra, dal vittorioso <em>Cialdini</em>. 

Anche questa volta la potenza dell'esercito rivale frantumò ogni aspettativa del <em>Lamoricière</em>, che ufficialmente si arrese il 29 settembre, consegnando la piazza e costituendosi prigioniero insieme a quel che rimaneva del suo presidio. 

L'occupazione delle Marche era finalmente completata. 

Pausula e le Marche passavano dal regime pontificio allo Stato laico e liberale ed entravano ufficialmente a far parte del nuovo Regno d'Italia proclamato ufficialmente a Torino il 17 marzo 1861.


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<strong>La Legislazione del 1866-67 sulle Corporazioni Religiose. Il caso di Pausula <em>di Emanuela Sansoni</em>, Edizioni Codex, 12,00 Euro</strong>


.]]></description>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Storia e Saggistica</category>
            
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Corridonia</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Pausula</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">congregazioni religiose</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">corporazioni religiose</category>
            
            <pubDate>Fri, 01 Jan 2010 09:59:35 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Luzi oltre Leopardi</title>
            <description><![CDATA[<big><em><strong>Dalla forma alla conoscenza per ardore</strong></em></big>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788887781762.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/9788887781762.html','popup','width=402,height=601,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788887781762-thumb-200x299.jpg" width="200" height="299" alt="9788887781762.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Francesco Medici

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.stiloeditrice.it" target="_blank">Stilo Editrice</a>

<strong>Prima edizione</strong>: --/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: --/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788887781762

<strong>Pagine</strong>: 176

<strong>Dimensioni</strong>: 14x21 cm

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 14,00 Euro

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<strong>Descrizione</strong>
Gli ermetici furono probabilmente i primi a raccogliere l'eredità di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Leopardi" target="_blank" class="snap_shots"><em>Leopardi</em></a>

<em> </em>e a riflettere sulla sua lezione di sfida aperta alla modernità. 

<em>Francesco Medici</em> indaga la presenza del Recanatese nella coscienza poetica e critica di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Luzi" target="_blank" class="snap_shots"><em>Mario Luzi</em></a>, con particolare riferimento alla prima produzione luziana da <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788875391041/luzi-mario/barca.html?shop=3898" target="_blank">La barca</a> (1935) a "Onore del vero" (1957). 

<em>Leopardi </em>si rivela per <em>Luzi </em>un modello irrinunciabile da cui avviare una rifondazione della poesia a partire dalla sublimazione della vicissitudine nella forma, fino al suo stesso superamento in favore di una conoscenza animata dall'ardore della realtà. 

Chiudono il volume un'intervista al poeta e una postfazione di Marco Beck. 


<strong>Indice</strong>
Prefazione di <em>Daniele Maria Pegorari</em> 
 
 I. <em>Leopardi </em>nella critica Luziana 
 II. Il mondo da una barca 
 III. L'Ermetismo e la pericolosità di <em>Leopardi </em>
 IV. L'Inferno, il Limbo e il Giardino di Armida 
 V. La Via Crucis del poeta 
 VI. Dal deserto alla scoperta del vero  
 VII. <em>Leopardi </em>o della modernità. Conversazione con <em>Mario Luzi</em>. 
 
 Postfazione di <em>Marco Beck</em> 
 
 Bibliografia essenziale 


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Francesco Medici</em> (Bari 1974) ha diviso finora la sua attività fra l'italianistica (con numerosi contributi su riviste militanti e accademiche) e l'arabistica. 

È uno dei maggiori studiosi a livello internazionale dell'opera del poeta e pittore libanese <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kahlil_Gibran" target="_blank" class="snap_shots"><em>Kahlil Gibran</em></a>, di cui ha curato per le Edizioni San Paolo la traduzione dei drammi <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788821544521/gibran-kahlil/lazzaro-suo-amore.html?shop=3898" target="_blank">Lazzaro e il suo amore</a> (2001) e <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788821548512/gibran-kahlil/cieco.html?shop=3898" target="_blank">Il cieco</a> (2003), dei frammenti inediti <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788821550850/gibran-kahlil/stanza-del-profeta.html?shop=3898" target="_blank">La stanza del profeta</a> (2004) e del suo capolavoro <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788860731821/gibran-kahlil/profeta.html?shop=3898" target="_blank">Il Profeta</a> (2005 e 2006). 

Per le Edizioni Giuseppe Laterza ha, inoltre, pubblicato la raccolta di acquerelli gibraniani <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788882313654/gibran-kahlil/venti-disegni-testo.html?shop=3898" target="_blank">Venti disegni</a> (2006).


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            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/12/luzi-oltre-leopardi.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Letteratura</category>
            
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Leopardi</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Luzi</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Medici</category>
            
            <pubDate>Sun, 27 Dec 2009 14:14:03 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Voler Vivere, Voler Parlare</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788889616178.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/9788889616178.html','popup','width=230,height=417,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788889616178-thumb-200x362.jpg" width="200" height="362" alt="9788889616178.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Wenceslao Galán

<strong>Traduzione</strong>: Valentina Ariza, Marco Caponera 

<strong>Curatore</strong>: Marco Caponera 

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.lenubi.it" target="_blank">Le Nubi Edizioni</a>

<strong>Prima edizione</strong>: --/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: --/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788889616178

<strong>Pagine</strong>: 51

<strong>Formato</strong>: E-book, Libro digitale PDF

<strong>Prezzo di copertina</strong>: Gratuito

<strong>Scarica gratuitamente l'e-book:</strong>
- dal sito della casa editrice, <a href="http://www.lenubi.it/public/getfile.php?name=Voler vivere, voler parlare" target="_blank">ZIP compresso</a>, 799 KB
- da NuoviLibri, <span class="mt-enclosure mt-enclosure-file"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/Voler_vivere_voler_parlare.pdf" target="_blank">PDF non compresso</a></span>, 882 KB

Per leggere i file PDF hai bisogno del programma "Adobe Reader", se non ce l'hai lo puoi <a href="http://www.adobe.com/it/products/acrobat/readstep2.html?ogn=IT-gntray_dl_get_reader_it" target="_blank">scaricare gratuitamente</a>.

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<strong>Descrizione</strong>
"Voler vivere, voler parlare" raccoglie due brevi saggi filosofici di <em>Wenceslao Galan</em>. 

Il primo, che dà il titolo alla raccolta, affronta in chiave linguistico-politica il rapporto tra voler vivere (rimandiamo per un approfondimento su questo tema al volume di <em>Santiago Lopez Petit</em>  <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788889616161/lopez-petit-santiago/amare-pensare-odio.html?shop=3898" target="_blank">Amare e pensare</a>) e voler parlare, espressi come necessità vitali di confronto con il reale, nel tentativo di sottrarsi al suo dominio attraverso il linguaggio e la parola, passando per il silenzio e il grido.
 
"Occupare il linguaggio" è il secondo saggio.

Nell'originale spagnolo il titolo è "Okupar el lenguaje": l'uso della "k" al posto della "c" è un riferimento, anche metodologico, al movimento degli "Okupas" spagnoli, attivi nella riappropriazione di spazi abitativi e di socialità dentro e fuori i tessuti urbani. 

Per Galan, il lavoro da fare sul linguaggio per sottrarlo al reale sta tutto in questa riappropriazione, un atto di sfida e di guerra nei confronti di una realtà che ormai non appartiene più alle società ma al capitale. 

Un atto che porti non più a prendere la parola che ci è data, ma ad appropriarci della parola che ci è stata tolta. 

Sottrarre il linguaggio al dispositivo di sfruttamento del capitale e al tempo stesso restituire protagonismo politico all'Uomo Anonimo.

«Ci sta succedendo qualcosa. 

Qualcosa di grave e di strano accade alla vita, al senso, alle parole. 

Come se non si potessero incontrare con il mondo. 

Come se la realtà si fosse staccata da loro... e allo stesso tempo le schiacciasse fra loro. 

Tutto è possibile e non possiamo nulla. 

Nessun limite minaccia il discorso ma il silenzio affonda nella voce come un veleno mortale. 

Non abbiamo nulla da dire.

Cosa sta succedendo? 

C'è un desiderio incalzante di pensare, di portare le domande a scuoterci davvero, di porle all'altezza di ciò che realmente accade. 

Cos'è vivere? 

Cos'è parlare? 

Cosa accade tra il linguaggio e la realtà? 

Qual è lo spazio politico della parola?

Dare avvio a questa situazione richiede di erigere un nuovo scenario filosofico, un territorio categoricamente diverso, irriducibile ai luoghi in cui fino ad ora è stato situato. 

Luoghi che sono diventati per noi ostacoli, tracce false, tunnel soffocanti e senza via d'uscita». 


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Wenceslao Galán</em> è nato ad Ourense, in Galizia, nel 1964. 

Lavora come tanti per liberare il pensiero e la parola dagli ostacoli che impediscono di affrontare la realtà. 

Ha participato alla redazione dei volumi collettivi "Por una política nocturna" e "Informe Barcelona 2004": "el fascismo posmoderno". 

Ha collaborato con riviste di pensiero critico come "Archipiélago", "Vida y política", e "A trabe de ouro". 

Ha tradotto testi di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hugo_von_Hofmannsthal" target="_blank" class="snap_shots"><em>Hofmannsthal</em></a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Benjamin" target="_blank" class="snap_shots"><em>Benjamin </em></a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Theodor_Adorno" target="_blank" class="snap_shots"><em>Adorno</em></a>, dedicati alla crisi della comunicazione, e ha pubblicato nel 2007 il saggio "El fuego en la voz". 

Con il medesimo intento ha cominciato la sua attività nel collettivo per il pensiero critico Espai en Blanc. 

Insegna Filosofia nella Universitat Oberta de Catalunya e in diversi istituti superiori di Barcellona, dove risiede.


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            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/12/voler-vivere-voler-parlare.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Filosofia</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Società, Politica e Comunicazione</category>
            
            
            <pubDate>Mon, 14 Dec 2009 21:32:12 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Amare e pensare</title>
            <description><![CDATA[<big><em><strong>L'odio del voler vivere</strong></em></big>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/97888896161611.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/97888896161611.html','popup','width=491,height=905,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788889616161-thumb-200x368.jpg" width="200" height="368" alt="9788889616161.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Santiago Lopez Petit

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.lenubi.it" target="_blank">Le Nubi Edizioni</a>

<strong>Prima edizione</strong>: --/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: --/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788889616161

<strong>Pagine</strong>: 260

<strong>Dimensioni</strong>: 10,5x19,5 cm

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 15,00 Euro

<strong>Acquistalo subito su <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788889616161/lopez-petit-santiago/amare-pensare-odio.html?shop=3898" target="_blank">Internet Bookshop Italia</a></strong>

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<strong>Descrizione</strong>
Quando il capitalismo coincide con la realtà, la vita si trasforma in uno strumento di dominio. 

Ma se siamo incatenati alla vita, se la vita è il nostro giogo, allo stesso tempo la vita è anche il nostro campo di battaglia. 

Allora la questione determinante appare in tutta la sua radicalità: come strappare il "voler vivere" dalla vita?

Per <em>Santiago Lopez Petit</em> soltanto l'odio può farlo. 

L'odio per la vita. Odio della nostra vita, odio contro la vita. 

Dall'odio liberatore nascono l'esacerbazione della vita e la sfida del voler vivere. 

L'obiettivo perseguito è fare del "mio" voler vivere una sfida. 

La vita deve convertirsi in un atto di sabotaggio, in una sfida che conduce sia verso l'amare sia verso il pensare. 

Amare, pensare e lottare sono i tre gesti radicali che abbiamo a nostra disposizione per confrontarci con la realtà. 

La vita è il campo di battaglia. 

Dobbiamo riappropriarci del nostro odio per la vita.

Motivi di interesse del libro:

A) Attualità del pensiero dell'Autore nel dibattito culturale, filosofico e politico contemporaneo in merito al terrorismo internazionale e allo stato di diritto;

B) Si tratta della prima edizione italiana di un'opera assai conosciuta e apprezzata in Spagna e in Sudamerica per l'originalità del pensiero e l'acutezza dell'analisi.

Target di lettori: Lettori di saggistica storica, politica, sociologica e filosofica.


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Santiago López Petit</em> (Barcellona, Spagna, 1950) insegna Storia della Filosofia presso l'Università di Barcellona.

Ha pubblicato tra gli altri: "Entre el ser y el poder" (Madrid 1994); "Horror vacui" (Madrid 1996) e per i tipi della casa editrice <a href="http://www.lenubi.it" target="_blank">Le Nubi</a>, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788889616031/lopez-petit-santiago/stato-guerra-terrorismo.html?shop=3898" target="_blank">Lo stato guerra : terrorismo internazionale e fascismo postmoderno</a>  (2005). 

È tra i fondatori del movimento Espai en Blanc, creato per promuovere un pensiero critico radicale.


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            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/12/amare-e-pensare.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Filosofia</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Società, Politica e Comunicazione</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 08 Dec 2009 21:28:23 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Rimbaud la canaglia</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/97888896161541.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/97888896161541.html','popup','width=493,height=908,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788889616154-thumb-200x368.jpg" width="200" height="368" alt="9788889616154.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Benjamin Fondane

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.lenubi.it" target="_blank">Le Nubi Edizioni</a>

<strong>Prima edizione</strong>: --/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: --/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788889616154

<strong>Pagine</strong>: 240

<strong>Dimensioni</strong>: 10,5x19,5 cm

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 15,00 Euro

<strong>Acquistalo subito su <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788889616154/fondane-benjamin/rimbaud-canaglia.html?shop=3898" target="_blank">Internet Bookshop Italia</a></strong>

<div style="text-align: right;"><script type="text/javascript" src="http://www.websitegoodies.com/counter.php?id=10495&color=black"></script></div>


<strong>Descrizione</strong>
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rimbaud" target="_blank" class="snap_shots"><em>Rimbaud</em></a> la canaglia è un santo, un criminale, un visionario; Rimbaud la canaglia è condannato a vivere nella contraddizione. 

L'inferno di Rimbaud è l'immagine speculare per esprimere l'ambivalenza dell'uomo e della natura.

Sapere cosa sia veramente l'uomo: ecco il problema che assilla <em>Benjamin Fondane</em>. 

Attraverso Rimbaud, <em>Fondane </em>tenta di indagare tutte le antinomie etiche e metafisiche dell'individuo. 

Per <em>Fondane </em>la rivolta è soltanto individuale, è la rivolta contro la morte, la sola conosciuta da Rimbaud.

Il saggio, finora inedito in italiano, rappresenta il primo sguardo di tipo filosofico su Rimbaud.

Target di lettori: Studiosi di poesia e letteratura francese, e di filosofia.




<strong>Note biografiche</strong>
<em>Benjamin Wechsler</em> nasce in Romania nel 1898 e muore nel 1944 ad Auschwitz. 

Uomo dalle tre anime e dalle tre identità: ebrea, rumena, francese, alle quali corrispondono i suoi tre nomi: Wechsler, Fundoianu, Fondane.

Scrittore, poeta e filosofo esistenziale, saggista, drammaturgo e cineasta, i suoi scritti sono sofferti tentativi di restituire all'uomo una libertà perduta e una riflessione sul destino dello stesso. 

Nel 1923 si trasferisce a Parigi, dove nel 1933 pubblica <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788889616154/fondane-benjamin/rimbaud-canaglia.html?shop=3898" target="_blank">Rimbaud la canaglia</a>.

Nel 1938 ottiene la cittadinanza francese, ma nel 1940 viene fatto prigioniero dai nazisti. 

Ben presto viene rilasciato per motivi di salute e a quel punto ritorna, incurante dei pericoli relativi alla sua origine ebraica, nell'abitazione parigina. 

Nel 1944 viene nuovamente arrestato dalla polizia francese e condotto nel campo di sterminio di Birkenau insieme alla sorella Lina, e con lei condividerà la sua tragica fine.

L'autore è al centro di un dibattito culturale vivace in Europa e in Israele, che sta portando in questi anni alla ripubblicazione delle sue opere in tutte le lingue.


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            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/11/rimbaud-la-canaglia.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Letteratura</category>
            
            
            <pubDate>Sat, 28 Nov 2009 20:58:10 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Logica probabilistica nelle valutazioni d&apos;azienda</title>
            <description><![CDATA[<big><strong><em>Variabilità e congruenza del capitale economico</em></strong></big>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/15939154.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/15939154.html','popup','width=413,height=600,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/15939154-thumb-200x290.jpg" width="200" height="290" alt="15939154.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Marco Angelo Marinoni

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.rirea.it" target="_blank">RIREA</a>

<strong>Prima edizione</strong>: 12/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: 12/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: --

<strong>Pagine</strong>: 45

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 10,00 Euro

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<strong>Descrizione </strong>
QMR - Quaderno Monografico Rirea n.58

Questo scritto vuole sottolineare il rilevante ruolo del dato contabile ed extra-contabile nelle decisioni d'azienda, ponendo in evidenza l'esigenza di corretta interpretazione e di loro apprezzamento critico. 

Le stime e le congetture pervadono le determinazioni dei valori d'azienda ed esigono pertanto attendibilità e congruenza per un loro razionale impiego nelle decisioni e nel controllo. 

A tali conclusioni si giunge dopo l'analisi delle principali teorie dei Maestri dell'Economia Aziendale ed in particolare dalla teoria personalistica dei conti del <em>Cerboni</em>, o teoria contrattualistica, della teoria patrimonialista del <em>Besta </em>e della teoria sistemica dello <em>Zappa</em>. 

Lo sviluppo di tali teorie ha permesso l'evoluzione della conoscenza dell'azienda e del suo legame con l'ambiente, che, come noto, si delinea in prospettiva variamente perturbato e incerto. 

Si sottolineano poi alcune criticità delle più tradizionali metodologie di determinazione del capitale economico prediligendo quindi le metodologie stocastiche, supportate da applicativi quali e.g. Matrix Laboratory, MATLAB, e dalle logiche di income smoothing e capital maintenance. 

Si accoglie il concetto di "probabilità soggettiva", forza della fiducia di un operatore nel manifestarsi di eventi futuri, quantificabile nella somma che l'operatore medesimo è disposto a scommettere al riguardo. 

Trattasi della probabilità che l'operatore impiega nelle proprie scelte effettuali e che caratterizza anche i valori di sintesi, sia consuntivi che di programmazione, soggetti tutti a probabilismo, nonchè a valori di capitale economico. 

Di profondo ausilio è al riguardo il dibattito tra il professor <em>Pietro Onida</em> e il professor <em>Raymond J. Chambers</em> (Rivista dei Dottori Commercialisti (1970) XXIV (6): 995-1033). 

L'approccio di <em>R.J. Chambers</em>, continously contemporary accounting, CoCoA, vuole tuttavia essere interpretato come componente integrata nella dottrina di Economia Aziendale, non già fine a se stessa e per un accrescimento dell'informazione contabile ed extra-contabile, allo scopo di ridurre quanto più possibile l'incertezza e il rischio insiti nelle determinazioni e nelle scelte d'azienda.


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Marco Angelo Marinoni</em>, Dottorando di Ricerca in "Determinazione e comunicazione del valore delle aziende" presso la Sezione di Ricerche Aziendali "G.Zappa", Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Parma. 

Collabora in particolare con le cattedre di Economia Aziendale e Programmazione  e Controllo presso la stessa Facoltà.  
 
Ha compiuto esperienze formative all'estero in qualità di Visiting Scholar, engaged in Doctoral Study and Research presso la Weatherhead School of Management, Case Western Reserve University, Cleveland (Ohio) e presso il College of Business Administration, University of North Texas, Denton (Texas). 
 
Tra i temi approfonditi sono la valutazione delle aziende, il risk management, l'economia dell'informazione, i sistemi contabili matriciali anche nel loro sviluppo storico.


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            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/11/logica-probabilistica-nelle-va.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Economia, Marketing e Finanza</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:27:46 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>La croce incarnata</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110501.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110501.html','popup','width=407,height=600,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110501-thumb-200x294.jpg" width="200" height="294" alt="9788862110501.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Piergiorgio Pulisci

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.lariflessione.com" target="_blank">La Riflessione - Davide Zedda Editore</a>

<strong>Prima edizione</strong>: 11/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: 11/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788862110501

<strong>Pagine</strong>: 320

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 10,00

<strong>Acquistalo subito su <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788862110501/pulisci-piergiorgio/croce-incarnata.html?shop=3898" target="_blank">Internet Bookshop Italia</a></strong>

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<strong>Descrizione</strong>
New York, 2003. Il Male esiste. 

Il Male è insito nell'uomo. 

Lo sa molto bene il detective della polizia Vincent Cave, che si trova ferito e imprigionato nelle cripte di un'antica chiesa gotica in pieno centro città, dove si sta svolgendo una messa nera. 

Cave, per fermare il rituale sanguinario, avrebbe dovuto fare irruzione nei sotterranei con la sua squadra, ma tutto risulta essere una trappola e il detective è l'unico superstite. 

I sacerdoti impegnati nel tenebroso rito appartengono alla Croce Incarnata, un'antica setta satanica dalle oscure origini che si sta diffondendo a macchia d'olio negli Usa. 

Vincent Cave fa parte di una speciale task force che cerca di sopprimere le attività della setta, specializzata nel commercio di bambini, nella produzione di "Snuff Movies" e in numerosissimi omicidi di stampo rituale. 

La Croce in passato ha ammazzato la moglie e i genitori di Vince, e ora lui è animato più dalla vendetta che dal desiderio di giustizia. 

Ma durante una seconda irruzione notturna della polizia i satanisti riusciranno a fuggire, e Vince dovrà essere sottoposto a cure immediate. 

Al suo risveglio tornerà sulle scene del crimine per aiutare l'Unità Sette e Omicidi Rituali a fermare Apocalisse, un serial killer della Croce Incarnata che strappa via i cuori alle sue vittime. 

L'assassino, dall'aspetto di un monaco in tonaca nera e dal volto coperto da un antica maschera terrificante, per i suoi omicidi sembra ispirarsi all'Apocalisse Nera, un vecchissimo libro rubato dalle segrete vaticane. 

Il serial killer vuole officiare l'ultimo rito del libro satanico: "I cancelli dell Apocalisse". 

Cave e la sua squadra di profiler cercheranno di fermarlo, e dovranno far fronte anche al ritorno di Martyn Lomax, lo sterminatore della famiglia del poliziotto. 

Il romanzo si snoda nel violento e tenebroso mondo delle sette sataniche e dei loro infernali rituali, con un ritmo vertiginoso da mozzare il fiato e uno stile di scrittura cinematografico. 

Queste pagine non deluderanno di certo gli amanti del mistero e delle emozioni forti. 

Molto forti


<strong>Note biografiche </strong>
<em>Piergiorgio Pulisci</em> nasce a Cagliari nel 1982. 

<a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788862110501/pulisci-piergiorgio/croce-incarnata.html?shop=3898" target="_blank">La Croce Incarnata</a> è il suo primo romanzo: il primo capitolo di un oscura saga che sonderà le cupe profondità del Male. 

<a href="http://www.lariflessione.com" target="_blank">La Riflessione</a>  pubblicherà anche le successive storie della stessa serie. 


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            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/11/la-croce-incarnata.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Gialli, Horror e Noir</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 03 Nov 2009 21:51:03 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Signor sindaco, spenga quel lampione!</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110624.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110624.html','popup','width=432,height=600,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110624-thumb-200x277.jpg" width="200" height="277" alt="9788862110624.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Severino Sirigu

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.lariflessione.com" target="_blank">La Riflessione - Davide Zedda Editore</a>

<strong>Prima edizione</strong>: 11/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: 11/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788862110624

<strong>Pagine</strong>: 114

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 10,00 Euro

<strong>Acquistalo subito su <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788862110624/sirigu-severino/signor-sindaco-spenga.html?shop=3898" target="_blank">Internet Bookshop Italia</a></strong>

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<strong>Descrizione</strong>
Signor Sindaco, la luce, tutt'altro che soffusa, sulla strada viola la mia privacy e quella della mia signora. 

Durante la notte, l'intensa luce proveniente dal lampione che è sulla strada, si affaccia al vetro della camera da letto. 

Questo con grave danno per la mia vita intima, che risulta seriamente compromessa.

La lettura ti sorprende immediatamente, ti risveglia, ti fa sobbalzare, ti attraversa dalla testa ai piedi, ti costringe a sorridere, ti accelera il battito cardiaco, ti scava nei ricordi richiamandoti alla mente fatti simili che avevi dimenticato, ti fa stare in piedi, una vera scarica di adrenalina che ti pone in fermento l'humour, anche se tranquillamente era assopito.  
 
<em>Severino Sirigu</em> non perde occasione per descrivere situazioni e fatti che non superano mai la realtà quotidiana, che ben si adattano ad un gioco comico e che lasciano che il lettore, quasi naturalmente, riconosca i personaggi tipici di ogni piccolo comune con i suoi tratti somatici, accostandosi a quelli che meglio di altri esprimono la genuinità della nostra terra, che da sempre ne sono diventati simbolo. 
 


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Severino Sirigu</em> è nato a Cagliari nel 1979. 

Vive a Senorbì. 

Giornalista Pubblicista, dal 2001 corrispondente de L'Unione Sarda, Neodirettore del bimestrale "Guglielmo", editorialista de "Il Giornale della Trexenta". 
 
Ha pubblicato  <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788895164311/sirigu-severino/personasa-storie-personaggi.html?shop=3898" target="_blank">Personasa - storie e personaggi dalla Trexenta</a>, piccolo caso letterario del 2005.  


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            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/10/signor-sindaco-spenga-quel-lam.html</link>
            <guid>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/10/signor-sindaco-spenga-quel-lam.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Società, Politica e Comunicazione</category>
            
            
            <pubDate>Wed, 28 Oct 2009 20:58:50 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Fuori della Chiesa non c&apos;è salvezza</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788889757116.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/9788889757116.html','popup','width=295,height=427,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788889757116-thumb-200x289.jpg" width="200" height="289" alt="9788889757116.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Édouard Hugon O.P.

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.edizioniamiciziacristiana.it" target="_blank">Amicizia Cristiana</a>

<strong>Prima edizione</strong>: --/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: --/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788889757116

<strong>Pagine</strong>: 192

<strong>Dimensioni</strong>: 14,5x20,0 cm

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 15,00 Euro

<div style="text-align: right;"><script type="text/javascript" src="http://www.websitegoodies.com/counter.php?id=10503&color=black"></script></div>


<strong>Descrizione</strong>
«C'è una verità che non può essere ignorata se non si vuole compromettere la salvezza delle anime, e che tuttavia è misconosciuta volontariamente o negata ostinatamente: Extra Ecclesiam nulla salus. 

L'incredulità ed il falso liberalismo ci rimproverano questo assioma come una crudeltà; certi cattolici considerano la formula inopportuna e ci chiedono di non ricordare più alle coscienze moderne questo dogma intransigente, o almeno di attenuarne la portata.» 

"Fuori della Chiesa non c'è salvezza" è un vero piccolo trattato pratico sulla Chiesa e sulla necessità di appartenerle per realizzare la propria salvezza. 

La natura della Chiesa; la distinzione tra anima e corpo; la necessità di appartenere alla sua anima; la necessità, per la salvezza, della vera fede teologica e della grazia santificante. 

L'autore vi affronta, in un capitolo essenziale, la difficile questione della salvezza degli infedeli. 

La seconda parte spiega l'obbligo di appartenere al corpo della Chiesa per salvarsi. 
 


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Florentin-Louis Hugon</em> nacque in Francia a Lafarre, piccolo villaggio di montagna nella diocesi di Puy-en-Velay, il 25 agosto 1867. 

A diciotto anni, conclusi gli studi secondari, entrò nell'Ordine di San Domenico a Rjickolt, in Olanda, dove lo studium della provincia di Lione si era rifugiato a causa delle espulsioni operate dai politici e dai governanti massoni. 

L'anno seguente ricevette l'abito col nome di Frate Édouard. 

Fece la professione solenne il 13 gennaio 1890 e fu ordinato sacerdote il 24 settembre 1892. 

Inaugurò subito la carriera di docente, che lo accompagnò tutta la vita. 

Insegnò successivamente a Rijckolt, Rosary Hill (vicino New York), Poitiers, Angers, nuovamente a Rijckolt, infine all'Angelicum a Roma, dal 1909 al 1929. 


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            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/10/fuori-della-chiesa-non-c-e-sal.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Religione e Storia delle Religioni</category>
            
            
            <pubDate>Mon, 12 Oct 2009 20:36:25 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Favole di Natale</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="9788889756218.jpg" src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788889756218.jpg" width="200" height="300" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;"/></span>

<strong>Autore</strong>: Gabriele D'Annunzio

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.edizionisolfanelli.it" target="_blank">Solfanelli</a>

<strong>Prima  edizione</strong>: --/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: --/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788889756218

<strong>Pagine</strong>: 96

<strong>Rilegatura</strong>: Brossura

<strong>Dimensioni</strong>: 11,0x16,5 cm

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 7,00 Euro

<strong>Acquistalo subito su <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788889756218/dannunzio-gabriele/favole-natale.html?shop=3898" target="_blank">Internet Bookshop Italia</a></strong>

<div style="text-align: right;"><script type="text/javascript" src="http://www.websitegoodies.com/counter.php?id=10504&color=black"></script></div>


<strong>Descrizione</strong>
Non c è stato movimento letterario che <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_d%27Annunzio" target="_blank" class="snap_shots"><em>D'Annunzio</em></a> non abbia toccato o precorso, a cominciare dal verismo per finire con la prosa d'arte. 

E non si può neppure trascurare ciò che di romantico in senso nazional-popolare persiste in lui. 

Il contatto con le tradizioni popolari e con la poesia dialettale, maestro <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_De_Titta" target="_blank" class="snap_shots"><em>Cesare De Titta</em></a>, segna in modo indelebile gli esordi del D'Annunzio narratore, come testimoniano "Terra Vergine" e le "Novelle della Pescara", dove, al di là dell'impianto naturalistico, l'autore solidarizza intimamente con quell'immaginario collettivo svelato da <em>Antonio De Nino</em> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gennaro_Finamore" target="_blank" class="snap_shots"><em>Gennaro Finamore</em></a> nelle sue "Tradizioni popolari abruzzesi".  

Rare volte questo D'Annunzio ha toccato le corde del fantastico o, per meglio dire, del meraviglioso puro, e perciò queste <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788889756218/dannunzio-gabriele/favole-natale.html?shop=3898" target="_blank">Favole di Natale</a>, tratte da "Parabole e novelle", edite nel 1916 dall'editore Bideri di Napoli, rappresentano un unicum nella sua produzione. 

Se si fa eccezione per "Un albero in Russia", tutte le  favole  della raccolta attingono a quel patrimonio di fiabe popolari che dopo tanti anni e in un clima letterario tanto mutato furono sottratte all'oblio da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italo_Calvino" target="_blank" class="snap_shots"><em>Italo Calvino</em></a>

Si tratta, in particolare, di leggende popolari abruzzesi o rielaborate in terra d'Abruzzi, alcune delle quali conosciute di prima mano. 
     
Ma la trascrizione che ne fa D'Annunzio è una ri-creazione. 

Le sue  favole  recepiscono pienamente la vaghezza della fonte (orale) e sono nello stesso tempo inconfondibilmente dannunziane. 


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Gabriele D'Annunzio</em> nasce a Pescara il 12 marzo 1863 da famiglia borghese, che vive grazie alla ricca eredità dello zio Antonio D'Annunzio. 

Compie gli studi liceali nel collegio Cicognini di Prato, distinguendosi sia per la sua condotta indisciplinata che per il suo accanimento nello studio unito ad una forte smania di primeggiare. 
     
Già negli anni di collegio, con la sua prima raccolta poetica "Primo vere", pubblicata a spese del padre, ottiene un precoce successo, in seguito al quale inizia a collaborare ai giornali letterari dell'epoca. 
     
Nel 1881, iscrittosi alla facoltà di Lettere, si trasferisce a Roma, dove, senza portare a termine gli studi universitari, conduce una vita sontuosa, ricca di amori e avventure. In breve tempo, collaborando a diversi periodici, sfruttando il mercato librario e giornalistico e orchestrando intorno alle sue opere spettacolari iniziative pubblicitarie, il giovane D'Annunzio diviene figura di primo piano della vita culturale e mondana romana. 


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            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/10/favole-di-natale.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Narrativa Italiana</category>
            
            
            <pubDate>Thu, 01 Oct 2009 21:22:23 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Bollicine</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="9788874320523.jpg" src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788874320523.jpg" width="200" height="281" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;"/></span>

<strong>Autori</strong>: Bepi Vigna, Stefania Costa

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.taphros.it/" target="_blank">Editrice Taphros</a>

<strong>Prima edizione</strong>: --/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: --/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788874320523

<strong>Pagine</strong>: 60

<strong>Rilegatura</strong>: Brossura

<strong>Dimensioni</strong>: 16x22 cm

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 10,00 Euro

<strong>Acquistalo subito su <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788874320523/costa-stefania/bollicine.html?shop=3898" target="_blank">Internet Bookshop Italia</a></strong>

<div style="text-align: right;"><script type="text/javascript" src="http://www.websitegoodies.com/counter.php?id=10505&color=black"></script></div>


<strong>Descrizione</strong>
Ragazzi alla prese con i problemi più normali che si districano tra fumetti, musica, cartoni animati e compiti in classe. 
<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788874320523-bis.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/9788874320523-bis.html','popup','width=300,height=419,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788874320523-bis-thumb-200x279.jpg" width="200" height="279" alt="9788874320523-bis.jpg" class="mt-image-right" style="float: right; margin: 0 0 20px 20px;" /></a></span>
Giovani liceali, Pam, Sam, Giangi, Sandrina, Lilly e Rilky, sono loro i protagonisti di Bollicine. 

<a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788874320523/costa-stefania/bollicine.html?shop=3898" target="_blank">Bollicine</a> è il ritratto perfetto dell'ambiente giovanile odierno. 

Ragazzi che vestono griffato, i cui punti di riferimento sono i personaggi della tv, un po' cinici e disillusi. 

Tuttavia una lieve speranza rimane, uno spiraglio che si scopre nelle citazioni nascoste: in qualche numero di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ranma" target="_blank" class="snap_shots">Ranma</a> che spunta da una borsa oppure in una sequenza che ricorda il miglior <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_M._Schulz" target="_blank" class="snap_shots">Schulz</a>. 

Grazie alla freschezza dei testi di <em>Vigna </em>e al tratto di <em>Stefania Costa</em>, che ha creato per questa pubblicazione uno stile che racchiude in sé il fumetto umoristico orientale e i manga S.D, queste <a href="http://www.ibs.it/code/9788874320523/costa-stefania/bollicine.html?shop=3898" target="_blank">Bollicine</a> acquisiscono un sapore dolce e amaro allo stesso tempo, frizzante e dissetante, un pò come la bibita simbol dei ragazzi di questa generazione. 


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Bepi</em> (all'anagrafe <em>Giuseppe</em>) <em>Vigna</em>, grande appassionato di cinema e fumetti.

<em>Bepi Vigna</em> è nato a Baunei (NU) il 24 luglio 1957, ma vive e lavora a Cagliari. 

A partire dagli anni '80 si e' affermato come autore di fumetti, scrivendo sceneggiature per l'editore <em>Sergio Bonelli</em> ('Dylan Dog', 'Martin Mystere', 'Nick Raider', 'Zona X', 'Zagor'). 

Per <em>Bonelli</em>, insieme a <em>Michele Medda</em> e <em>Antonio Serra</em>, ha creato il personaggio di "Nathan Never", divenuto una serie popolare anche a livello internazionale. 

Oltre ad aver pubblicato diversi racconti e aver scritto numerosi testi saggistici sui comics, sul cinema e sulle tradizioni popolari, ha dato alle stampe alcuni romanzi: <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788886229401/vigna-bepi/estate-dei-dischi.html?shop=3898" target="_blank">L'Estate dei Dischi Volanti</a>, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788886229616/vigna-bepi/pietra-antica.html?shop=3898" target="_blank">La Pietra Antica</a>, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788884701770/vigna-bepi/niccolai-mondovisione.html?shop=3898" target="_blank">Niccolai in Mondovisione</a>.

È autore di cortometraggi cinematografici e fondatore della rivista di cinema 'Teorema'. 

Esperto delle tradizioni popolari della sua Sardegna, scrive con <em>Giampiera Caprolu</em>, 'Luoghi ed esseri fantastici della Sardegna'. 

In collaborazione con <em>Graziano Origa</em>, pubblica il libro 'L'isola dei fumetti' dedicato ai fumettisti sardi. 
 


<em>Stefania Costa </em>(Roma, 1970). 

Diplomata all'Istituto Europeo di Design, nel 1998 frequenta il settimo Corso di Fumetto diretto da<em> Bepi Vigna</em> e nel 2000 inizia a collaborare con il Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. 

Lavora come illustratrice (<a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788886229463/medas-gianluca/frazioni-del-moro.html?shop=3898" target="_blank">Le frazioni del moro</a>, 'Il popolo delle leggende' e <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788809022393/liori-gianfranco/come-fumetto-giapponese.html?shop=3898" target="_blank">Come un fumetto giapponese</a>') è copertinista per diverse case editrici ('Parole in nuvole' - Edizioni Demos, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788884701770/vigna-bepi/niccolai-mondovisione.html?shop=3898" target="_blank">Niccolai in Mondovisione</a>, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788884701824/corda-mario/corrida.html?shop=3898" target="_blank">La corrida</a>, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788884702180/alcioni-paola/mordipiedi-tenebroso.html?shop=3898" target="_blank">Mordipiedi il tenebroso</a>, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788884702432/massimetti-ernesto/costa-smeralda-manuale.html?shop=3898" target="_blank">Costa Smeralda</a> - Edizioni Zonza). 

Attualmente insegna Tecnica del Colore presso il Centro Internazionale del Fumetto e Disegno del Figurino di Moda presso l'Istituto Moda Industriale a Cagliari.


.]]></description>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Fumetti</category>
            
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Adolescenti</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Bepi Vigna</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Bollicine</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Cagliari</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Frizzante</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Fumetti</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">Manga</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">cartoni animati</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">divertente</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">giapponesi</category>
            
            <pubDate>Tue, 22 Sep 2009 21:20:10 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Rebus di giada</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110426.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110426.html','popup','width=320,height=461,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110426-thumb-200x288.jpg" width="200" height="288" alt="9788862110426.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Luca Signorini

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.lariflessione.com" target="_blank">La Riflessione - Davide Zedda Editore</a>

<strong>Prima edizione</strong>: 11/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: 11/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788862110426

<strong>Pagine</strong>: 272

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 15,00 Euro

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<strong>Descrizione</strong>
Una nuova sfida per Francesco Caccia, dottore in archeologia e giovane promessa di una delle più note e potenti multinazionali. 

Verità ormai consolidate potrebbero essere ribaltate e intere pagine di storia riscritte con la soluzione di un appassionante rebus, un groviglio da dipanare i cui fili intricati sono sparsi tra Yucatan e Sri Lanka. 

Tuffarsi nell'enigma è una tentazione irresistibile per il giovane archeologo, ma la strada del sapere e della conoscenza si rivelerà più tortuosa del previsto, ostacolata da vecchi e nuovi nemici, spinti da interessi economici e dalla brama di potere e di rivalsa. 

Sarà un gioco di squadra, un susseguirsi di colpi di scena, una partita ad alto rischio avvolta da un mistico alone di mistero.


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Luca Signorini</em>, fiorentino nato nel 1965, è alla seconda pubblicazione dopo il fortunato esordio di <a href="http://www.ibs.it/code/9788890245459/signorini-luca/percorsi-prima-avventura.html?shop=3898" target="_blank">Percorsi</a> (2004).


.]]></description>
            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/09/rebus-di-giada.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Narrativa Italiana</category>
            
            
            <pubDate>Tue, 15 Sep 2009 20:53:53 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Il nuovo @mico</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><a href="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110464.html" onclick="window.open('http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110464.html','popup','width=420,height=600,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788862110464-thumb-200x285.jpg" width="200" height="285" alt="9788862110464.jpg" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;" /></a></span>

<strong>Autore</strong>: Luigi Cotza

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.lariflessione.com" target="_blank">La Riflessione - Davide Zedda Editore</a>

<strong>Prima edizione</strong>: 11/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: 11/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788862110464

<strong>Pagine</strong>: 70

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 10,00 Euro

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<strong>Descrizione</strong>
Tra uscite con le amiche, feste, scuola e vita in famiglia Veronica vive le emozioni, i dubbi e le insicurezze dei suoi diciassette anni. 

Tanti desideri, sogni nel cassetto e soprattutto la ricerca di sentimenti veri, indipendenti dalle regole e dalla vita del  gregge sempre pronto a giudicare chiunque non si uniformi ad esso. 

E poi il computer, internet, la chat nuovo canale di comunicazione e di espressione, simbolo di libertà e di apparente assenza di limiti, dimensione in cui le distanze si annullano e ciascuno può essere ciò che vuole senza il timore del giudizio altrui. 

Basta un click e ci si ritrova in un nuovo ed eccitante mondo pieno di persone diverse da conoscere  attraverso frasi scritte su un monitor.  

Forse si può trovare un rifugio, qualcosa che riesca a placare il senso di inquietudine e di vuoto che spesso le delusioni della vita quotidiana presentano, ma qualche volta si corre anche il rischio di perdersi, di perdere il contatto col resto del mondo e di scoprire, in mezzo a tanta gente, la solitudine. 

Così vita reale e vita virtuale si incontrano e spesso  si scontrano, nuove amicizie nascono, vecchi legami si perdono  e a volte si ritrovano.


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Luigi Cotza</em> nasce a Cagliari nel 1980. 

Di professione geometra è alla sua prima pubblicazione. 


.]]></description>
            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/09/il-nuovo-mico.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Narrativa Italiana</category>
            
            
            <pubDate>Sun, 06 Sep 2009 15:25:33 +0100</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Mia figlia si sente grassa</title>
            <description><![CDATA[<big><em><strong>Come aiutarla?</strong></em></big>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="9788876706363.jpg" src="http://www.nuovilibri.it/immagini/9788876706363.jpg" width="214" height="296" class="mt-image-left" style="float: left; margin: 0 20px 20px 0;"/></span>

<img alt="Archivio NuoviLibri.It" src="http://www.nuovilibri.it/immagini/archivio-nl.png" width="80" height="15">

<strong>Autore</strong>: Dominique-Adèle Cassuto, Sophie Guillou

<strong>Editore</strong>: <a href="http://www.egalibri.it" target="_blank">EGA Editore</a>

<strong>Prima edizione</strong>: 09/2007

<strong>Edizione corrente</strong>: 09/2007

<strong>EAN-ISBN</strong>: 9788876706363

<strong>Pagine</strong>: 128

<strong>Prezzo di copertina</strong>: 9,00 Euro

<strong>Argomento</strong>: Società, Politica e Comunicazione, Medicina e Salute 

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<strong>Descrizione</strong>
La dittatura della magrezza può spingere le ragazze a fare cose folli. 
 
Nell'adolescenza, quando le rotondità passeggere sono normali, l'eccesso di peso può prendere risvolti seri: le ragazze si lanciano in diete assurde con il rischio di mettere in pericolo la loro salute e la loro crescita. 
 
Il ruolo dei genitori è essenziale per aiutare la loro figlia ad attraversare questo periodo: ma come ci si deve comportare? 
 
Gli autori cercano di rispondere ai più frequenti dubbi sull'argomento: 
 
 - come aiutare la propria figlia a prendere le distanze rispetto all'ossessione della magrezza? 

 - qual è il giusto ruolo dei genitori e, in particolare, quello della madre? 

 - come reagire se gli eccessi di peso sono soltanto nella sua testa? 

 - come continuare a offrirle buone abitudini alimentari? 

 - come aiutarla a mantenere il suo peso, o a perderne un po', senza cadere negli eccessi di diete troppo restrittive 

 - come fare se lei è davvero sovrappeso?


<strong>Note biografiche</strong>
<em>Dominique-Adèle Casuto</em>: dottore-nutrizionista, si occupa da anni di adolescenti che vivono in modo problematico il loro peso 
 
<em>Sophie Guillou</em>: giornalista


<strong>Estratto</strong>
"Basta! Da domani mi metto a dieta!" è di sicuro una frase ricorrente tra le donne di oggi. 

Sono molte, di ogni età, a desiderare di dimagrire e per questo a lanciarsi in un'infinità di diete. 

Ma quando a dirlo è nostra figlia, da bravi genitori ci preoccupiamo: come reagire? 

Dobbiamo lasciare fare? O intervenire? 

E in tal caso, in che modo? 
 
Il problema non è semplice. 

Perchè l'adolescenza è un'età di grande fragilità, in cui il corpo si trasforma e si è alla ricerca di un'identità. 

Età di tutti gli eccessi, compreso quello alimentare. 

Ma anche l'età in cui si disobbedisce ai genitori per meglio affermare la propria indipendenza... 

In queste condizioni è difficile trovare il tono giusto per evitare che nostra figlia faccia le cose più impensabili. 
 
Per il suo lamento non c'è ovviamente una sola risposta. 

L'importante è saperlo capire. 

Che sia davvero grassottella oppure no, la vostra ragazzina esprime una sofferenza. 

Eccovi alcune chiavi perchè possiate aiutarla. 

Non con l'ennesima dieta, ma stabilendo punti di riferimento rassicuranti. 

Senza mai dimenticare che l'adolescenza non dura una vita.


<strong>Note</strong>
Il libro fa parte della collana STRUMENTI/GENITORI&FIGLI, una nuova serie di volumi dedicata ai genitori e ai loro rapporti quotidiani con i figli. 

In ogni volume, uno specialista e un giornalista cercano di rispondere alle domande più ricorrenti che possono nascere in famiglia e nelle relazioni con i bambini e i ragazzi. 
 
Gli altri titoli della collana: 
 
 S. Bourcet, I. Gravillon, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788876705496/bourcet-steacutephane/hanno-fatto-del.html?shop=3898" target="_blank">Hanno fatto male a mio figlio!</a>: come affrontare aggressioni e prepotenze a scuola, per strada, in famiglia. 
 
 X. Pommereau, L. Delpierre, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788876705786/pommereau-xavier/non-riconosco-piu.html?shop=3898" target="_blank">Non ti riconosco più!</a>: come affrontare i cambiamenti rapidi e brutali di un adolescente. 
 
 C. Brunet, N. Benlakhel, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788876705793/brunet-christine/basta-con-questi.html?shop=3898" target="_blank">Basta con questi capricci!</a>: come calmare i bambini senza innervosirsi. 
 
 L. Delpierre, P. Huerre, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788876705441/delpierre-laurence/smettila-parlarmi-con.html?shop=3898" target="_blank">Smettila di parlarmi con questo tono!</a>: come affrontare in modo efficace i conflitti con gli adolescenti. 
 
 B. Copper-Royer, C. Firmin-Didot, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788876706158/copper-royer-beatrice/staccati-quel-computer.html?shop=3898" target="_blank">Staccati da quel computer!</a>: come si possono mettere dei limiti? 
 
 N. Prieur, I. Gravillon, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788876706141/prieur-nicole/finitela-litigare-come.html?shop=3898" target="_blank">Finitela di litigare!</a>: come intervenire nei conflitti tra bambini. 
 
 G-M Valet, A. Lanchon, <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788876706301/valet-gilles-marie/non-piace-andare.html?shop=3898" target="_blank">Non mi piace andare a scuola!</a>


.]]></description>
            <link>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/08/mia-figlia-si-sente-grassa.html</link>
            <guid>http://www.nuovilibri.it/archivio/2009/08/mia-figlia-si-sente-grassa.html</guid>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Medicina e Salute</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">Società, Politica e Comunicazione</category>
            
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">adolescenti</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">disturbi alimentari</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">genitori e figli</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">magrezza</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">prevenzione</category>
            
            <pubDate>Wed, 12 Aug 2009 20:20:47 +0100</pubDate>
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