Inserzioni più recenti di Narrativa Italiana
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Autore: Gian Luca Mario Loncrini
Editore: Alberti Editori
Prima edizione: 06/2007
Edizione corrente: 06/2007
EAN-ISBN: 9788889664438
Pagine: 300
Rilegatura: brossura a filo refe
Dimensioni: 17x24 cm
Prezzo di copertina: 24,00 Euro
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Descrizione
La storia di un bambino che si scopre diverso dagli altri coetanei e affronta un percorso non sempre facile che lo condurrà dalla fanciullezza alle soglie dell'adolescenza alla ricerca del significato di amore nei diversi aspetti che la sua età gli consente di vivere e comprendere, trovando la forza per accettare questa sua diversità.
Paolo, il protagonista, è un ragazzino fortunato: ha alle spalle una famiglia solida che lo ama e non appesantisce la realtà che grava sulla sua "fragile" condizione psicologica.
Note biografiche
Gian Luca Mario Loncrini è nato a Caprino Veronese nel 1971.
Laureato presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università degli Studi di Verona, ha frequentato un corso post laurea in Giornalismo Economico.
Attualmente vive tra Verona, Copenhagen e Florianòpolis in Brasile.
Anche un uomo è il suo primo romanzo.
Ha pubblicato successivamente il libro Saudade - Una ragione per tornare (Edizioni Libreria Croce, 2008).
Estratto
... Sa, il signor Bonato ha un sacco di amici.
E un sacco di impegni di lavoro.
Io non potrei ricordare ogni nome che lui cita, signor Rizzi.
Lei mi capisce.
Fare il diplomatico, e girare per il mondo comporta avere un sacco di conoscenze, un sacco di ospiti.
Non potrei ricordare tutti i nomi delle persone delle quali parla quando si trova qui nella sua residenza sul lago.
E nemmeno di tutte le importantissime persone che riceve qui.
Ha pazienza un momento, allora?
Vuole che prenda un appunto e magari lasciarmi detto quale fosse questo importantissimo messaggio che vuole lasciargli?
Mi scusi, signor maggiordomo.
Non credo avrà bisogno di una penna per il messaggio che vorrei gli fosse recapitato.
Sono solo due parole.
Ma ancora non sono sicuro di poterle lasciare dette a lei.
Sono una persona di fiducia.
E di assoluta riservatezza continuò Paolo, sul volto del quale si era disegnata una smorfia per contenere la risata che gli stava scappando.
Allora gli dica che gli voglio bene.
E che quando sarà tornato a casa verrò a fagli visita.
Magari anche domani, o dopodomani, la prossima settimana, il prossimo mese, il prossimo anno.
O nella prossima vita.
Marco li aveva sentiti.
Quel pomeriggio, dopo anni lontano dall'antico amico, aveva trovato il coraggio di andarlo a trovare alla casa nuova.
Era giunto dal retro dell'abitazione. Quando, avvicinatosi, aveva iniziato a sentirli scherzare, era rimasto in silenzio, furtivamente, ad ascoltare.
Si era girato, aveva preso la strada che portava in direzione di casa sua, e vi ci era tornato.
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I nostri occhi trasmettono molto più di ciò che siamo disposti a dire
Autore: Christine Kaminski
Editore: Prospettiva Editrice
Prima edizione: 10/2007
Edizione corrente: 10/2007
EAN-ISBN: 9788874184804
Pagine: 280
Dimensioni: 14x21 cm
Prezzo di copertina: 15,00 Euro
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Descrizione
Isabelle è una donna caparbia e ricolma di vita che ha lavorato tenacemente per anni, svolgendo ogni sorta di occupazione per mantenersi agli studi, al fine di conseguire ottime credenziali per diventare una dirigente di successo.
Poi un bel giorno il suo sogno si avvera, ottiene un posto come assistente personale di Damian Moore, noto magnate di un'industria delle comunicazioni, presidente della Karma Comunication, ma si rende ben presto conto di quanto sia ardua questa impresa.
Il suo capo, reduce dal matrimonio con una donna che lo ha ferito ed ingannato, è una persona introversa e cupa, intrattabile e burbera, in special modo con lei, poiché convinto che sia entrata di forza nella sua azienda dispensando favori sessuali allo stesso sindaco della città di New York.
Il romanzo si svolge nel cuore di Manhattan, intorno a queste due forti personalità che si cercano e si allontanano in un continuo gioco di sguardi e di sottintesi, di sottili messaggi che non lasciano spazio alle parole, assiduamente eluse, ritenute da Damian un elemento fin troppo sopravvalutato per conoscere e conoscersi, per esibire se stessi e ciò che si vuole.
E intorno a loro, contemporaneamente, si evolvo situazioni pericolose, trame, intrighi, vicende troppo a lungo tenute nascoste, che inevitabilmente li condurranno a vivere un finale drammatico, un pericolo scampato, una felicità ritrovata.
Note biografiche
Christine Kaminski, nata in Belgio, il 27 giugno 1972, dall'età di sei anni vive in Italia dove risiedono le origini della sua famiglia materna.
Qui ha intrapreso i suoi studi primari fino alla Facoltà di Scienze Politiche di Teramo, con l'intento d'intraprendere una carriera diplomatica, ma avendo preso atto che non è un orientamento professionale conforme alle sue attitudini, ha abbandonato la facoltà al terzo anno accademico e si è trasferita nella città di Roma per collaborare nello showroom di una stamperia d'arte contemporanea.
Nel 1996 è tornata nella città in cui è cresciuta, dove ha ripreso gli studi per divenire grafico pubblicitario e web designer, ed ha avviato, dal 2001, un'attività rivolta alla comunicazione integrata.
Appassionata di lettura, nonché di musica e di arte contemporanea, dispiega la sua creatività in molteplici forme, dal disegno all'elaborazione di opere artistiche in digitale, e negli anni, sin da adolescente, ha scritto numerosi romanzi, pur senza pubblicarne alcuno.
Senza parole è il suo romanzo di debutto.
I protagonisti delle sue storie sono ispirati al suo modo di essere, alle esperienze vitali che hanno segnato la sua personalità, definito la sua individualità, ed ogni sua narrazione, sempre di genesi fantastica, non è una semplice rappresentazione romantica dell'amore rincorso e vissuto dai suoi personaggi, bensì racchiude messaggi ben delineati, espletati attraverso la raffigurazione di eventi drammatici come l'abbandono e la rinuncia, tragici come la morte e l'inerente sofferenza, i sensi di colpa e le recriminazioni, eventi che li travolgono ma che insegnano loro aspetti essenziali, riscoprono anche loro stessi, il senso della loro vita.
Alcuni tratti riconducono a temi fortemente attuali come la pedofilia, la violenza fisica e psicologica, disturbi e patologie dell'anima, la brama di potere e di danaro che offusca la mente umana, ma il più puro dei sentimenti vi predomina sempre, così come dovrebbe anche essere nella vita reale.
Sito personale: www.christinekaminski.com
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Una ragione per tornare
Autore: Gian Luca Mario Loncrini
Editore: Edizioni Libreria Croce
Prima edizione: 04/2008
Edizione corrente: 04/2008
EAN-ISBN: 9788889337844
Pagine: 288
Rilegatura: Brossura
Prezzo di copertina: 15,00 Euro
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Descrizione
Un volo da San Paolo per l'Europa rimandato.
Una sigaretta chiesta da un bambino cresciuto troppo in fretta.
Una notte trascorsa in uno dei sobborghi più violenti e degradati della grande città brasiliana.
Nel corso della quale Sabina riporta alla mente i ricordi più belli e significativi della propria esistenza prima di lasciare la sua terra: i solidi principi dell'umile famiglia di origine italiana; la formazione professionale come pedagoga; il grande amore per i bambini e per il proprio Paese.
Un romanzo forte, sincero, umile, ma anche coraggioso e a tratti sconvolgente, per comprendere che nulla di quanto si vuole lasciare alle spalle è davvero dimenticato per sempre.
E che tornare significa credere fermamente che niente, nel corso della vita, accade per caso.
Il secondo romanzo di Gian Luca Mario Loncrini, reale, provocatorio, ma anche sensibile ai mille problemi che negano l'infanzia a molti bambini dei paesi che ancora non hanno trovato il modo di riscattarsi e non essere più considerati terzomondisti, rivela realtà agghiaccianti che molti conoscono solo attraverso le censurate cronache che i media propongono.
Senza dimenticare che gli umili, gli emarginati, quelli che convivono coi buoni all'ombra degli edifici da loro abitati, vivono i propri sentimenti, le paure, i desideri con la stessa intensità di coloro che popolano il mondo sano, per molti aspetti più marcio e corrotto del loro.
Note biografiche
Gian Luca Mario Loncrini è nato a Caprino Veronese nel 1971.
Laureato presso la facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università degli Studi di Verona, ha frequentato un corso post laurea in Giornalismo Economico.
Attualmente vive tra Verona, Copenhagen e Florianópolis in Brasile.
Ha pubblicato il libro Anche un uomo (Alberti & C. Editori, Arezzo, 2007).
Saudade - Una ragione per tornare è il suo secondo romanzo.
Estratto
C'era spazzatura dappertutto.
Un vero e proprio banchetto a cielo aperto per cani, gatti e topi, che circolavano su quei sentieri più degli esseri umani che vivevano in quelle case costruite con ogni tipo di materiale e dai colori sgargianti.
Case di legno rosa; case di metallo verdi; case di plastica gialle; case di cartone blu; case fatte un po' di metallo e un po' di legno, un po' rosse e un po' bianche.
Case fatte con lo scheletro di automobili morte.
Un carnevale di case che di allegro, tuttavia, non avevano nulla.
Come pretendere di invogliarli allo studio, quando non avevano mai visto un giornale girare per casa, se non per essere utilizzato come carta igienica o ingrediente per cucinare?
Quando nel frigo, semmai ce ne fosse stato uno, non vi era nulla da mettere nello stomaco?
Libri e cultura facevano parte di un linguaggio che nessuno di loro conosceva.
E Sabina lo comprese subito.
Erano riuscite a fare in modo che la prefeitura intervenisse nelle zone su cui stavano portando avanti il loro progetto di studi, mettendo a disposizione delle famiglie più bisognose un discreto numero di sanitari.
E quando, a distanza di alcune settimane, erano tornate per vedere se si erano abituate a quei nuovi gingilli per la casa, non avevano trovato parole nello scoprire che una gran parte dei water che erano stati consegnati erano diventati delle magnifiche fioriere che avevano abbellito con sgargianti fiori colorati gli ingressi delle fatiscenti abitazioni.
Simone aveva iniziato a subire le molestie sessuali del nonno da quando aveva solo tre anni.
E nessuno era riuscito a capire perché una persona anziana all'apparenza tanto per bene riuscisse a trasformarsi in una bestia feroce che scatenava la sua voglia di carne su una bimba dal viso così candido da fare pensare a tutto tranne che ad una bambola con la quale soddisfare gli appetiti sessuali più indicibili.
Quella volta gli assistenti sociali c'erano voluti per davvero.
Ma anche così, Sabina non poté credere che l'uomo si fosse difeso dicendo che aveva agito per tanti anni in stato di incoscienza, privo di volontà di intendere e volere.
E quasi sempre quando la giovane madre della piccola, carne della stessa carne di quell'uomo saggio ed intelligente, passava i sabato sera a ballare sopra i cubi di una delle discoteche della città per tirare su qualche soldo.
Era stato in una serata così che Mariusa aveva scoperto che cosa suo padre faceva da tempo alla nipotina.
La polizia era arrivata alla discoteca e l'aveva portata a casa.
Una piccola abitazione non diversa dalle altre del Morro piena di gente, quella notte.
Assistenti sociali, agenti in borghese.
E la sua piccola Simone in braccio ad uno di loro.
ll nonno seduto lì, davanti a tutti, incapace di spiegare il motivo di tanta brutalità, semmai ce ne fosse stato uno.
Uno soltanto.
Mariusa non era riuscita a capire, subito.
Era rimasta lì inebetita, quando le avevano detto che la figlia aveva raccontato che il nonno abusava spesso di lei.
E proprio in quelle notti in cui era la madre stessa a lasciarla in sua custodia.
Quello che doveva essere il suo angelo protettore diventava un mostro per il quale non avrebbe mai avuto pietà.
Era stata allontanata per sempre dal nonno.
Ma anche dalla madre.
Sabina cercò di ricordare quando era stata l'ultima volta che aveva rincorso una palla.
Non riuscì a metterlo a fuoco.
Ma si ricordò di molte volte in cui aveva giocato a calcio in parrocchia dopo il catechismo, o durante la ricreazione a scuola.
E sui verdi campi incolti della sua Caxìas.
Era stato proprio durante una partita di calcio con i fratelli e alcuni vicini di casa invitati al suo compleanno che papà Andrea si era avvicinato al gruppetto sospendendo la gara per annunciare che era giunto il momento di darle il suo regalo.
I bambini si erano messi in cerchi attorno a lui, che stava consegnando nelle mani della bambina una scatola di scarpe che doveva contenere qualcosa di davvero prezioso, considerando la delicatezza con la quale l'aveva porta alla figliuola.
L'aveva invitata a scoperchiare il contenitore piano piano, e a dare una sbirciatina dentro senza aprirla del tutto.
I fratelli e gli amichetti si erano fatti curiosi.
Sabina si era inginocchiata a terra, con la scatola a mezz'aria e tutti gli occhi su di lei.
Tutti se ne erano stati lì col fiato sospeso, in silenzio, mentre lei aveva iniziato a sollevare il coperchio per scoprire il suo regalo di compleanno prima di lasciare la sua casa e di andare a vivere a Guaporé.
Era una colombina bianca.
- "Ha l'aria di essere il discorso di una donna perbenista alla quale i genitori non hanno mai fatto mancare nulla, questo, professoressa Ferreira!" aveva osato dirle la ragazza.
- "Non venirmi fuori con certe sparate, Sabina.
O potrei davvero cambiare l'idea che mi era fatta di te dal detto al fatto."
- "Che cos'è, una specie di ultimatum?"
- "No, è una specie di terapia d'urto per fare aprire quei tuoi occhi incantati e farti capire come stanno veramente le cose.
Non porterà a nulla, quello che hai fatto e stai ancora facendo per quel bambino.
Interverranno presto persone che, al contrario, sanno il fatto loro.
Tu devi solo continuare a lavorare sul tuo progetto.
Hai ottenuto il risultato che volevi.
Nelle tue pagine sei riuscita a centrare in pieno i motivi su cui gli educatori si dovrebbero concentrare per evitare l'abbandono precoce della scuola da parte dei figli di persone meno fortunate di noi.
Tiratene fuori, adesso.
Il tuo compito con lui è terminato.
Con pieno successo, se smetterai di frequentarlo già da oggi ed eviterai di incontrarlo di nuovo."
- "Io ho promesso..."
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Autore: Annamaria Trevale
Editore: Prospettiva Editrice
Prima edizione: 04/2008
Edizione corrente: 04/2008
EAN-ISBN: 9788874184743
Pagine: 85
Rilegatura: brossura
Dimensioni: 14x21 cm
Prezzo di copertina: 10,00 Euro
Acquistalo subito su Internet Bookshop Italia
Descrizione
Dodici storie diverse per raccontare come, in un mondo che ci appare sempre più spesso sovraffollato, sia fin troppo facile ritrovarsi completamente soli, senza alcuna distinzione fra giovani e anziani, fra poveri e ricchi.
Solitudini materiali, ma anche morali, di persone all'apparenza ben collocate nella società che li circonda.
Solitudini a volte cercate, a volte anche subite e non sempre sconfitte, come malattie sottili, alle quali è assai difficile trovare una terapia, il cui esito del resto rimane spesso incerto.
Note biografiche
Annamaria Trevale ha pubblicato in precedenza In prima persona. Una «gustosa» panoramica di uomini, donne e amori (2004, L'Autore Libri Firenze) e A quattro mani (2002, Andrea Oppure Editore).
Diversi racconti sono apparsi in antologie insieme agli scritti di altri autori.
Collabora alla rivista "Progetto Babele" scrivendo recensioni di libri, e ad altri progetti in rete.
Paginebrevi è il suo blog.
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Autore: Lucio Consiglio
Editore: Petruzzi
Prima edizione: 03/2008
Edizione corrente: 03/2008
EAN-ISBN: 9788890091551
Pagine: 96
Dimensioni: 14x23 cm
Prezzo di copertina: 13,00 Euro
Descrizione
Sebastiano, promoter finanziario, urla la sua rabbia al cellulare in una spiaggia di Phuket.
Due anziani coniugi che s'interessano ai suoi problemi.
Seguono altri incontri non programmati in Italia, a Praga e altre due volte a Phuket.
Sebastiano è alla ricerca di una donna che possa guarirlo dalla passione per sua moglie Isabella che lo aveva tradito in maniera plateale.
Importante il dialogo tra Sebastiano e i due anziani conoscenti.
"Uomo dove sei" su YouTube
Note biografiche
Lucio Consiglio è chirurgo e vive e lavora a Perugia.
È al suo primo lavoro di narrativa.
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