Inserzioni più recenti di Narrativa Italiana

Habana Libre

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Archivio NuoviLibri.It

Autore: Gianni Perrelli

Editore: Di Renzo Editore

Prima edizione: --/2004

Edizione corrente: --/2004

EAN-ISBN: 9788883230950

Pagine: 160

Prezzo di copertina: 12,00 Euro

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Descrizione
Il disincanto indolente di Mario, creativo italiano approdato a Cuba con tante curiosità e nessuna illusione.

L'ironica saggezza di José, medico che crede ancora nella revolucion ma angustiato da una quotidianità fatta di ristrettezze.

La prorompente vitalità di Niurka, che equidistante da Fidel e dal mito di Miami ha come uniche bussole l'istinto e l'orgoglio.

Personalità che si incrociano sul palcoscenico sensuale della Avana, contaminandosi a vicenda, sprigionando dubbi sulle proprie esistenze, crogiolandosi in improbabili disegni di fuga verso diversi modelli di vita.

Nel contrasto si staglia la radiografia del nostro paese e, in senso lato, del mondo occidentale.

Con le convulsioni politiche, i ribaltoni ideologici, i tic, le manie, le voglie di evasione solo un po' meno lancinanti di quelle dei cubani abbacinati dal miraggio di un benessere per molti ancora remoto.

E, parallelamente, risalta il potere di seduzione naïf che le atmosfere di una Cuba ai margini dei processi di globalizzazione esercita sui visitatori del primo mondo, sazi dei riti del consumismo opulento.

L'epilogo sconfina nel giallo.


Note biografiche
Gianni Perrelli è caporedattore e inviato speciale degli Esteri del settimanale "L'Espresso".

Dopo una parentesi giovanile nel giornalismo sportivo è stato corrispondente dagli Stati Uniti de "L'Europeo" e de "L'Espresso".

Con Di Renzo Editore ha già pubblicato Professione reporter.


Recensione
di Daniele Trombetti

Pubblicata su www.viaggiatorionline.com.

Diversa dalla Cuba sognata con Hemingway.

Una Cuba forse "troppo" vera ma che realmente esiste.

"Vecchi" che ancora credono e sperano nella rivoluzione, giovani che non ci hanno mai creduto e che vogliono solamente il "benessere" dei paesi occidentali.

Flotte di occidentali che arrivano a Cuba perché credono ancora nella rivoluzione ma che imborghesiti vogliono fare affari una volta morto Fidel, e che nel frattempo si accontentano di essere i fidanzati delle centinaia di Jineteras che affollano l'aeroporto di Cuba.

Un medico chirurgo che per arrotondare il misero stipendio di notte fa il taxista abusivo, un italiano deluso e schifato dal mondo in cui viveva, un americano di dubbie moralità e onestà, e due storie di ragazze completamente diverse.

Un libro di appena 159 pagine che si legge in meno di tre giorni e che appassiona molto.

Scritto benissimo da Gianni Perrelli (giornalista de L'Espresso) che scrive in prima persona il romanzo, ma la prima persona non è solamente un personaggio unico, sono tre persone che si raccontano.

Anzi, che riflettono sulla loro vita, su il loro avvenire e il loro passato.

Cosa hanno sbagliato o cosa faranno una volta che la rivoluzione si assopirà del tutto.

Niurka, Mario e Josè, si interrogano fanno riflettere su chi sta peggio o meglio.

Mario (l'italiano) che crede che Cuba sia il paradiso, Josè (il chirurgo taxista) crede che Roma antica, sia il solo scopo di vita, Niurka (la jineteras) che invece ha un solo scopo.

Arrivare a Miami per uccidere il padre fuggito.

Le storie non saranno mai così.

Tutti avranno da ricredersi, tutti riceveranno delusioni e colpi fendenti al cuore.

Cuba descritta come dice Josè " il trojaio degli europei " non è il paradiso che poi lo stesso Josè credeva, ma che non lascerà mai.

Ama troppo il suo paese, la brezza del Malecon, il Rum da bere con gli amici e pescare in silenzio.

Quel silenzio che ormai è perennemente interrotto dalla musica americana che arriva dalle radio portate in spiaggia da quei ragazzi che non aspettano altro che un passaggio su una lancia che li porti al di la di Cuba e della rivoluzione.

Habana Libre oltre ad essere un'analisi di Cuba, è anche un'analisi spietata dell'Italia e degli italiani.

Un bel libro che ho scovato sempre su internet cercando un articolo del giornalista.

Ho comprato e letto in poco tempo questi libro pubblicato da Di Renzo Editore e credo che se fosse stato pubblicato da un editore più grande (e ho il dubbio che ne avrebbero avuto il coraggio, gli editori Mondiali, puntano più ai soldi che alla qualità) sarebbe stato un Best Sellers ristampato in milioni di copie.


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La cantatrice muta.

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Autore: Isabella Giomi

Editore: Laruffa Editore

Prima edizione: 03/2008

Edizione corrente: 03/2008

EAN-ISBN: 9788872213872

Pagine: 86

Prezzo di copertina: 8,00 Euro


Descrizione
Un fulmine avrebbe segnato l'intera vita di Elettra.

Per lei energia e sensibilità estrema.

Così il canto diviene la schermatura delle emozioni troppo forti.

Un indimenticabile ritratto di donna in chiaro-scuro, una figura femminile fragile e intensa.

"La cantatrice muta", romanzo vincitore della II edizione del concorso letterario per inediti, "Emozioni d'inchiostro", indetto da Laruffa, segna l'esordio dopo varie pubblicazioni in antologie e riviste letterarie e numerosi riconoscimenti - di Isabella Giomi nel mondo della narrativa.

Elettra è la protagonista di una storia originale e coinvolgente, in un crescendo di situazioni ed emozioni, fino alla tensione del sorprendente epilogo.


Note biografiche
Isabella Giomi è nata a Roma e lavora in una grande struttura pubblica.

Ha scritto vari racconti in bilico tra il metafisico e l'intimista, alcuni dei quali, premiati o finalisti in concorsi letterari, sono stati pubblicati su antologie e riviste culturali, tra cui "Inchiostro".

Considera la scrittura un'estensione della vita e l'universo narrativo un mondo infinitamente perfettibile che cresce in sintonia con l'esperienza.

I suoi personaggi sono spesso impostati in modo tale da scegliere decisioni finali sorprendenti, come, appunto, accade alla protagonista di questo breve romanzo.

Ama, in questo ordine: i gatti, l'inverno e le verdure crude.

E ricorda con una certa nostalgia gli anni '80.

Su Internet ha aperto un blog dove si parla di scrittura creativa: blog.libero.it/tanysha.


Estratto
Elettra era un diluvio di armonia nel silenzio assoluto del notturno sul mare...


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Con l'animo disposto a ogni battaglia.

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Autore: Laura Doglione

Editore: Edizioni Angolo Manzoni

Prima edizione: 05/2008

Edizione corrente: 05/2008

EAN-ISBN: 9788862040259

Pagine: 328

Rilegatura: Brossura

Dimensioni: 14x22 cm

Prezzo di copertina: 15,00 Euro


Descrizione
Un grave incidente d auto, in cui un ragazzo riporta un trauma cranico.

Poi il risveglio dal coma, la lenta ripresa di coscienza, il sofferto ritorno alla normalità.

Tuttavia, sin dall'inizio, i vuoti di memoria vengono riempiti da ricordi che somigliano a sogni, o da sogni che paiono ricordi.

Sono immagini che costellano le notti, e progressivamente anche i giorni del protagonista, come visioni ad occhi aperti.

Simili a tasselli sparsi di un mosaico il cui disegno appare ancora indefinito, questi ricordi emergono a comporre una storia parallela, che lentamente si affianca a quella reale; due vite, una attuale e l'altra antica, cominciano a dipanarsi lacerando l'identità del protagonista.

E chi è, il protagonista?

Un ragazzo viziato dell'alta società inglese degli anni Ottanta, o un personaggio maledetto emerso come un fantasma dalle brume di un medioevo brutale, nella lontana Ungheria?

Dal passato affiorano odi e rancori, amori intransigenti e passioni.

Come un balletto.

Ma, quando la posta è l'annientamento, ci si batte come in guerra.

La disperata guerra di difesa contro i turchi delle armate cristiane nei Balcani, il conflitto tra il protagonista e il padre, la lotta contro le, assopite, insidie della memoria


Note biografiche
Laura Doglione, nata a Rivarolo Canavese nel 1949, insegnante in pensione, è alla sua prima prova letteraria di narrativa.

Nel 1995, per la Edizioni Angolo Manzoni, ha curato il volume La guerra di Kira, memorie della resistenza civile nel Canavese della madre Bianca Ballesio (nome di battaglia "Kira").


Estratto
«William riaprì gli occhi.

Voleva vedere ancora le sue mani.

Erano talmente lievi...

Sfogliavano le pagine finemente miniate, ne toccavano i colori brillanti, i caratteri gotici, i disegni: scene di cavalieri in armi, e battaglie; amanti in letti a baldacchino, foreste, e cattedrali.

Cavalli bardati in oro e broccato.

Stemmi.

Dame dalle acconciature ritorte in reticelle d argento.

Due spade incrociate.

Processioni di pellegrini, santi, martiri.

Un trono, una corona.

Una madonna piangente.

Una caverna.

Eremiti, badìe; monaci.

Le immense biblioteche degli amanuensi.

Castelli su dirupi inaccessibili.

Cani da caccia, selvaggina.

Scheletri, in tombe principesche, o danzanti nella notte.

Lupi.

Un'ampolla di veleno.

Un principe con in mano una testa mozzata.

- Mi affascinano queste epoche, - udì Charlotte mormorare. - Tempi così diversi, strani.

- Tempi eccessivi, - disse William, come parlando a se stesso. - Eccessivi nel bene, e nel male...»


«...La notte sale dal giardino scivolando lungo le mura, con odore d'acqua dolce e di rose.

La breve notte estiva.

Ritto dietro la porta, la mano all'elsa della spada, nell'ombra William Edward attende.

Nel riconoscerlo, suo padre sorride.

Lento, a sua volta estrae il ferro dal fodero.

Eccola, la risposta.

Uno di noi è di troppo.

Uno di noi se ne deve andare.

Niente regole, né cerimonie.

Ci si batte, come in battaglia.

L'angoliera vola in pezzi; il candeliere si rovescia sul pavimento.

Se suo padre già non fosse cieco, vuote le orbite come quelle dei morti, si accorgerebbe che la ferocia con cui William Edward porta i propri colpi somiglia ad un grido d'aiuto.

Somiglia, più che al livore, ad un affetto violento.

All'amore, che è intransigenza e passione; che non tollera compromessi, né delusioni, né tradimenti.

E, alla resa dei conti, non ha riguardi»...


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Al di là dello specchio.

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Storie taciute per pudore

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Autore: Carla Gariglio, Michele Cerato

Editore: Edizioni Angolo Manzoni

Prima edizione: 05/2008

Edizione corrente: 05/2008

EAN-ISBN: 9788862040266

Pagine: 144

Rilegatura: Brossura

Dimensioni: 14x22 cm

Prezzo di copertina: 12,00 Euro


Descrizione
Drammi del nostro tempo taciuti per pudore, per ignoranza, per indifferenza, oppure esposti al ludibrio pubblico, mai considerati per se stessi e per coloro, protagonisti muti e soli, che li vivono.

Gli Autori danno voce e significato ai personaggi, come in uno psicodramma.

Nei racconti di Carla Gariglio, fiabe per adulti, recitano le nostre parti negate, nascoste.

Ne "Il condominio allo specchio: lettura e riflessioni di uno psicoterapeuta", Michele Cerato decifra le storie con l'occhio dell'analista, con i "ferri" del suo "mestiere", strumenti per aiutare anche altri a pensare.


Note biografiche
Carla Gariglio è nata a Torino nel 1947 ma ormai da trent'anni vive a Roletto.

Laureata in Pedagogia e specializzata in Psicologia dello sviluppo, ha insegnato per 37 anni nella scuola elementare.

Attualmente promuove come volontaria molteplici attività culturali dalla primissima infanzia alla terza età.

Ha pubblicato due raccolte di poesie (Lampi, Effatà Editrice,Torino 2004; Tra Dossi e Cunette, Effatà Editrice, Torino 2006).

Ha vinto il Premio di narrativa "Antiche come le montagne" 2007 (con il racconto Bagliori ) e ottenuto segnalazioni di merito in alcuni concorsi di poesia e di narrativa.

Un suo racconto per bambini, "I Maghi", è stato inserito nel volume "L'avventura e i suoi eroi. Il nonno racconta" (LA STAMPA 2006).

Suoi racconti sono stati letti dagli attori del "Teatro delle dieci", per la regia di Massimo Scaglione.


Michele Cerato è nato a Vigone (To) nel 1948.

Psicologo e psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico, esercita la libera professione nel Pinerolese.

Ha insegnato per molti anni psicologia presso la Scuola Infermieri di Pinerolo e ha fatto parte, in qualità di psicologo, di una associazione per l'assistenza domiciliare a malati oncologici dal 1995 al 2003.

È stato docente incaricato presso l'Università Federico II di Napoli (corso di specializzazione in tanatologia).

Nel 2003 ha pubblicato il libro Emozioni e sentimenti, Effatà Editrice, Torino 2003.


Estratto
«Sembra impossibile che la casa sia così silenziosa e fuori la vita estiva così discreta.

Estasi annullante

E tu ti lasci dolcemente annullare, fissando a caso un punto, là, in basso, forse dietro il divano, ma proprio in quel medesimo punto ti appare improvviso un bagliore, anzi due, come proiettili che ti scagliano nella realtà: è lui, furtivo, invisibile, appena dimenticato... È lui»
(Carla Gariglio)


«Lui si curvò su se stesso, era abituato a dare ordini, non a riceverne.

Spostò il peso del corpo da un piede all'altro, per scaricare la tensione, diede un ultimo smarrito sguardo alle due donne, poi non poté far altro che voltarsi e incamminarsi verso l'uscita, umiliato e patetico»
(Carla Gariglio)


«Esiste in ognuno di noi una specie di "condominio interiore" abitato da una grandissima varietà di inquilini.

Tutti gli abitanti fanno parte di noi, anche se di alcuni di essi è difficile assumerci "la paternità".

Sono infatti scomodi, clandestini senza diritto di cittadinanza, di appartenenza, perché giudicati inopportuni dalle "autorità" esterne a noi, ma soprattutto dalle autorità che ognuno racchiude dentro di sé»
(Michele Cerato)


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Cercava più luce

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Autore: Cesare Pansini

Editore: La Riflessione - Davide Zedda Editore

Prima edizione: 05/2008

Edizione corrente: 05/2008

EAN-ISBN: 9788862110921

Pagine: 90

Prezzo di copertina: 10,00 Euro

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Descrizione
Luca, ingegnere progettista, è un uomo realizzato professionalmente.

Le soddisfazioni non mancano ma è arrivato a un punto in cui inizia a fare un bilancio della sua esistenza, in cui desidera ripensare e reimpostare tutta la sua vita.

Aspira alla ricerca di sé.

Nella sua esistenza si scopre così a rintracciare parallelismi e confronti tra il suo presente di professionista e il passato di suo nonno, minatore con affetti solidi e stabili.

Una serie di sogni, messaggi della notte, sono il suo modo per curiosare nel suo animo, con le numerose faccende e le decisioni prese durante il giorno.

Perché quello che cerca Luca è la luce

Il giorno e la notte si avvitano al di fuori delle intenzioni che noi abbiamo; peraltro tendiamo a scappare dalle tenebre, anche se è inutile; in fondo si nasce, si sgobba, si muore soprattutto ricercando luce.

Bisogna però continuare a credere, se no è la fine.


Note biografiche
Cesare Pansini nasce a Vicenza il 30/04/1940.

È psicoterapeuta, già docente di Psicologia Clinica e Psicologia Dinamica presso la Scuola Superiore di Formazione in Psicoterapia di Cremona.

Cultore della materia in Psichiatria presso l'Università di Brescia.

Docente di Psicologia Sociale e di Psicologia della Scrittura.

Ha già pubblicato: "Nascita dell'Es", Viaggio attraverso la mente umana e Declino dell'Es per le Edizioni Borla di Roma, i romanzi Isole e mari, Edizioni Firenze Libri e "Mister X", Editrice Veneta, "I Nardi", racconti in cartapesta, Edizioni CTO, Vicenza


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