Gialli, Horror e Noir: Aprile 2008
Chattare non sarà più la stessa cosa.
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Autore: Gianfranco Virardi
Editore: Boopen
Prima edizione: 10/2007
Edizione corrente: 10/2007
EAN-ISBN: 9788862230681
Pagine: 100
Rilegatura: brossura
Dimensioni: 14,8x21,0 cm
Prezzo di copertina: 7,50 Euro
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Descrizione
Un nuovo romanzo di Gianfranco Virardi, copywriter romano che da qualche anno ha liberato la sua penna alla narrativa.
Questa volta l'autore ha scelto di cimentarsi nel genere thriller, scrivendo un libro che si legge in un lampo: 100 pagine ad altissima tensione.
Il titolo è Nickname e la trama è legata come facilmente si può intuire al mondo delle chat su Internet.
Una mente criminale si aggira sul web, cercando le sue vittime e i suoi assassini nelle chat.
Il suo nickname è Etrom, la sua crudeltà è infinita.
La vittima del suo folle disegno criminale è Iris, una ragazza come tante, che si diverte a chattare con gli amici.
Una sera viene contattata da Etrom che la minaccia di morte.
Decide di raccontare tutto al suo migliore amico, che presto si accorgerà di amare.
Intanto qualcuno progetta nei dettagli la sua fine.
Il libro è disponibile in tutte le librerie.
Note biografiche
Gianfranco Virardi scrive per la Pubblicità dal 1992, è laureato in Economia e Commercio e specializzato in Marketing Strategico.
Ha pubblicato con l'editore Comunicazione Italiana i libri Strumenti per Comunicare 1 (2002) e il romanzo Coperte di parole (2003).
Ha inoltre curato i libri Fare promozioni (Buffetti - Roma, 2004) e Siamo tutti venditori (Lupetti Milano, 2006).
Nella sua attività di comunicatore ha ideato la webzine Platea, on line dal 2003, la rubrica Spotbuster, on line su comunitazione.it dal 2002 e dal 2007 in onda anche sulle radio di tutta Italia.
Vive e lavora a Roma, dove almeno una volta la settimana prende la metropolitana per guardare e ascoltare le persone.
Estratto
Quale nickname posso inventarmi stanotte? pensò tra sé.
Poi, quasi simultaneamente al pensiero, digitò sulla tastiera del suo portatile: Etrom.
Entrò nella chat, mosso da uno spirito diverso, come se la sua identità fosse veramente cambiata.
Da quando aveva usato quel nick la prima volta ne era stato completamente rapito.
Per mesi e mesi si era collegato ai siti di chat, dove aveva osservato in silenzio le chiacchiere degli utenti on line.
Si era accorto che molti di loro erano sempre gli stessi.
Ne aveva studiato i pensieri, le abitudini di collegamento, la velocità di scrittura.
Alcuni era anche in grado di riconoscerli quando entravano in chat con un nick diverso dal solito, perché conosceva i loro errori grammaticali più frequenti, le lettere della tastiera che non gli funzionavano bene, i modi di abbreviare le parole.
Quella sera Etrom entrò in chat con l'intenzione di portare a segno il suo disegno criminale.
Ormai ciò che sapeva bastava per agire.
Fece scorrere il cursore con il rolling del mouse, per leggere gli ultimi messaggi scambiati tra gli utenti collegati.
Poi aprì il blocco per appunti e scrisse qualcosa di molto rapido.
Fece scorrere ancora il cursore, quindi scrisse ancora.
Continuò ad osservare lo scambio di battute on line, poi selezionò dall'elenco un nick collegato per inviargli un messaggio.
Sul monitor di Novea comparve la schermata di richiesta conversazione privata.
Rifiutare o accettare?
Novea scelse di leggere il messaggio.
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