Inserzioni più recenti di Fantascienza e Fantasy
Otto percorsi di buona fantascienza
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Autori: Daniele Barbieri, Riccardo Mancini
Prefazione: Valerio Evangelista
Editore: Avverbi
Prima edizione: 11/2006
Edizione corrente: 11/2006
EAN-ISBN: 9788887328554
Pagine: 168
Prezzo di copertina: 12,00 Euro
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Descrizione
Otto sentieri di buona fantascienza per poter immaginare (e magari conquistare) futuri un po' meno squallidi del presente.
E se domani... i computer diventassero sempre più intelligenti, più sensibili, insomma più umani, come ci comporteremmo noi umani che stiamo diventando sempre più insensibili?
E come saranno le città che abiteremo?
Più caotiche o deserte?
Tra le stelle, sotto gli oceani o addirittura sotto terra?
Come cambierà il rapporto tra i sessi sempre che una qualche differenza sessuale vi sarà ancora?
E come potrebbe cambiare il rapporto con Dio e con la religione, magari se incontrassimo su un altro pianeta un Cristo marziano molto diverso da noi?
Dagli oltre trecento racconti e romanzi citati nel libro si spalanca una galassia di stimoli, suggestioni, ipotesi e scenari sui tanti nostri futuri possibili.
Note biografiche
Daniele Barbieri e Riccardo Mancini sono entrambi giornalisti e autori di singolari libri scolastici di divulgazione letteraria "La Nuova Italia".
Da diversi decenni appassionati lettori di fantascienza, sono convinti che la letteratura del futuro possa essere un valido grimaldello per capire il mondo di oggi e provare a immaginare quello di domani.
Estratto
Cerchiamo viottoli, non autostrade; ragionamenti a zig-zag; cristalli sognanti; penultime verità; metalli urlanti; visioni pericolose e ambigue utopie.
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Autore: Alessandro Sacripanti
Editore: Phasar Edizioni
Prima edizione: 11/2007
Edizione corrente: 11/2007
EAN-ISBN: 9788887911855
Pagine: 462
Rilegatura: Brossura fresata
Dimensioni: 14,8x20,5 cm
Prezzo di copertina: 18,00 Euro
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Descrizione
UFO - il fenomeno degli oggetti volanti è un catalogo tecnico di cronache, testimonianze e avvenimenti - corredati di immagini - raccolti e verificati dagli inquirenti del CUN, Centro Ufologico Nazionale del Lazio.
Un vero e proprio diario di cronache, situazioni e avvenimenti sugli oggetti volanti non identificati.
Note biografiche
Alessandro Sacripanti è collaboratore delle riviste "UFO Notiziario" e "Archeomisteri" e della testata telematica Oltrepensiero.it, si occupa di ufologia dal 1995, attualmente è consigliere nazionale del CUN Centro Ufologico Nazionale, di cui è coordinatore regionale per il Lazio, ed è socio della SUF, la Sezione Ufologica Fiorentina.
Ha pubblicato numerosi articoli sulla tematica ufologica, spaziale, sulle indagini ufologiche e altri argomenti di attualità, ha preso parte a programmi televisi nazionali Rai e Mediaset e ha partecipato come relatore a numerosi congressi ufologici italiani e internazionali.
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Autore: Donato Altomare
Editore: Edizioni Tabula fati
Prima edizione: 01/2008
Edizione corrente: 01/2008
EAN-ISBN: 9788874751341
Pagine: 144
Rilegatura: Brossura
Dimensioni: 12,0x16,5 cm
Prezzo di copertina: 8,50 Euro
Descrizione
Con questo racconto Donato Altomare ci ammannisce un intreccio fantastico, rielaborando, con parecchie aggiunte personali, il plot di una leggenda marinara fiorita a Molfetta sulla cosiddetta "Scogliera delle Monacelle" e che non sarebbe certo dispiaciuta a Jack La Bolina (Angelo Vittorio Vecchj), il dimenticato autore di "Leggende di mare e altre scritture" (1921).
Le aggiunte personali riguardano in particolare invenzioni come quella della "Malombra d'Acqua" e dell'"Albero delle Conchiglie", che evoca il biblico "Albero della Conoscenza del Bene e del Male" e che giustamente dà il titolo all'opera, risolta in una narrazione ora divertita, ora incalzante e appassionata come certe trame d'appendice.
Muovendosi tra leggenda e storia, fra oralità popolare e avventura, fra immaginazione e sogno, fra orrore ed eroismo, Donato Altomare ha intessuto un'avvincente fiaba da raccontare innanzi tutto al suo diletto Corrado, ma destinata anche a tutti gli altri ragazzi che vorranno accostarsi a essa.
E intendo dire proprio tutti i ragazzi, piccoli o cresciuti che siano.
Note biografiche
Donato Altomare nasce a Molfetta nel 1951 e vi risiede.
È laureato in Ingegneria Civile presso l'Università di Bari ed esercita la libera professione.
Ha vinto due "Premi Italia" a San Marino e Courmayeur, il Premio Urania 2000 col romanzo inedito "Mater Maxima" e nel 2005 il Premio "Le Ali della Fantasia" per l'inedito col romanzo Surgeforas.
Tra le varie pubblicazioni da ricordare i volumi "Cuore di ghiaccio" (La Vallisa, Bari 1989), "La risata di Dio" (Solfanelli, Chieti 1993), "L'albero delle conchiglie" (Milella, Bari 1994), Prodigia (Tabula fati, Chieti 2001), "Mater Maxima" (Mondadori, Milano 2001), Uno spettro, probabilmente (Mondo Ignoto, Roma 2004), "E la padella disse" (Delos Books, Milano 2004), "Il fuoco e il silenzio" (Perseo Libri, Bologna 2005), Il tesoro della Grancia (BESA, Nardò 2005), Surgeforas (Tabula fati, Chieti 2006).
Sono stati pubblicati all'estero: "Cas je spiràla" (tit. orig. Dolcissima Roberta, romanzo breve, Svet Fantastiky n. 1, Praga 1990); "Il popolo del cielo" (testo in cirillico, Gradina, Belgrado 1993); "La casa degli scheletri" (testo in cirillico, Gradina, Belgrado 1996).
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Autore: Ines Cilione
Editore: Laruffa Editore
Prima edizione: 12/2007
Edizione corrente: 12/2007
EAN-ISBN: 9788872213472
Pagine: 261
Prezzo di copertina: 12,00 Euro
Descrizione
Una catastrofe imminente.
Un antico Regno in pericolo.
Un Re fanciullo, un drappello di impavidi eroi e un Vecchio saggio alla ricerca della salvezza e della verità.
Un'avventura entusiasmante che vi terrà col fiato sospeso fino all'ultima pagina.
Note biografiche
Ines Cilione è nata a Reggio Calabria nel 1976.
Coltiva da sempre l'interesse per la scrittura;
"La terra di Tinarea" è il primo libro pubblicato dall'autrice.
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Autore: Alice Casadei
Editore: Alberti Editori
Prima edizione: 04/2007
Edizione corrente: 04/2007
EAN-ISBN: 9788889664384
Pagine: 176
Rilegatura: filo refe
Dimensioni: 14,0x21,5 cm
Prezzo di copertina: 18,00 Euro
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Descrizione
Un fantasy che presente diversi spunti interessanti tra cui l'incontro-scontro tra Viktor e Jamie, due personalità "forti", due caratteri decisi che celano un lato "debole", "umano".
E non potrebbe essere diversamente essendo fondamentalmente sì guerrieri speciali, ma soprattutto esseri umani, e in quest'ottica è importante seguire l'evoluzione di Jamie che mette anche il "cuore" nei combattimenti e la "riumanizzazione" di Viktor, la riscoperta dei sentimenti che non sembrano indebolirlo anzi lo renderanno migliore.
Particolare attenzione va prestata alla saggezza di due personaggi, Houndus e la nonna Elly i quali giocano un ruolo fondamentale nella crescita dei due giovani protagonisti."
Note biografiche
Alice Casadei è nata a Borgo Maggiore nel 1988 e vive a Dogana (R.S.M.).
Estratto
Nella fredda mattina autunnale del 12 novembre, Jamie Cool si stava recando a scuola.
Quel giorno avrebbe dovuto affrontare un importante compito di Chimica e così, sulla strada che percorreva per arrivare alla fermata del bus, cominciò a ripassare alcune formule.
Tirò fuori il libro dallo zaino facendo attenzione a non far cadere i fogli degli appunti.
Ah, maledizione! Io non ci capisco niente di questa roba! Farò un altro compito orribile sicuramente! pensava.
Jamie continuava a camminare ed era concentrata su quello che stava leggendo, d'un tratto una voce le urlò contro:
Ehi tu, spostati presto!!! Oooooo .
Troppo tardi, Jamie non fece neppure in tempo ad alzare lo sguardo.
Si scontrò con quella persona.
Il libro finì a terra, dritto in una pozzanghera e tutti i fogli con gli esercizi volarono in aria.
Stupida ragazzina! Te l'avevo detto di spostarti! Guarda cosa hai combinato!
Ahi, che male il braccio! Ma chi diavolo è stato?!
Davanti Jamie, caduto a terra anche lui, c'era un ragazzo, forse poco più grande di lei.
Aveva gli occhi verdi e i capelli neri corti; il particolare che notò la ragazza fu una treccia lunga fino alle spalle che partiva da dietro l'orecchio.
Jamie raccolse da terra un ciondolo e cominciò ad osservarlo.
Era davvero bello, aveva una pietra nera incastrata in una montatura d'argento e la collana era d'oro.
Intorno alla montatura c'erano delle incisioni, forse una dedica.
La ragazza sentì per un attimo una leggera scarica elettrica che le percosse la mano.
"Ridammelo! disse il ragazzo strappandole l'oggetto dalle mani e, rialzandosi, cominciò ad allontanarsi.
Ehi tu, dove credi di andare?! il ragazzo si fermò, ma non si voltò.
Stai parlando con me?! chiese.
Sono le 7.15 di mattina! Vedi qualcun altro per la strada? Certo che sto parlando con te! E poi mi spieghi perché diavolo stavi correndo?
Non sono affari tuoi e comunque cosa vuoi?!
Come cosa voglio? Mi hai fatto cadere tutto a terra, non credi di dovermi almeno aiutare?!
Tsk non ho tempo da perdere con te! Ho da fare!
Ah che bel gentiluomo che sei! Non mi aiuti neanche!
Falla finita!!!
Il ragazzo si riavvicinò a Jamie.
Tieni, questo è tuo! E adesso non scocciarmi più! disse allontanandosi.
Jamie raccolse il libro e cercò di ridargli un aspetto decoroso.
Che strano ragazzo, non l'ho mai visto da queste parti!
E poi chissà perché stava correndo!?
Jamie finalmente arrivò a scuola.
La campanella ancora non era suonata e tutte le sue amiche erano fuori dalla classe.
Jam, finalmente sei arrivata, vieni qua... la chiamò Kim.
Ehi, ma che ti è successo ai pantaloni? Sono tutti sporchi!
Jamie cominciò a tastarsi sul didietro e sentì che erano effettivamente bagnati.
Cavolo, devono essersi sporcati prima, quando sono caduta!
Caduta? E dove?!
Mentre camminavo verso la fermata del bus, un ragazzo, molto, molto maleducato mi è venuto addosso e mi ha fatto cadere!
Wow Jam, tu li stendi i ragazzi, nel vero senso della parola!
Peccato che l'unico ragazzo che non riesci a stendere è proprio quello che ti piace! disse sarcasticamente Kim.
Jamie stava per tirarle uno dei suoi soliti pugni di disapprovazione, quando la campanella suonò, e tutti i ragazzi che erano in corridoio entrarono in classe sbuffando.
Per gran parte della mattinata, Jamie accusò un leggero formicolio al braccio.
Si accorse che quando scriveva troppo cominciava a farle male e non riusciva più a muoverlo.
Non ci diede, però troppo peso, si limitò semplicemente a maledire quel misterioso ragazzo che l'aveva fatta cadere.
Fantastico... pensò, mentre tentava di prendere gli appunti di storia.
Ci manca solo che quel cretino, venendomi addosso mi abbia colpito un nervo.
Se è davvero così, posso dire addio al torneo di hokey!
Signorina Cool... la vedo molto distratta questa mattina, c'è qualche problema? La lezione di storia non è di suo gradimento?! la riprese la Prof.
No professoressa Lohan, la sua lezione è interessante, mi scusi, cercherò di stare di più attenta!
La signora Lohan riprese a spiegare.
Ehi, Jam... la chiamò un suo compagno.
La vecchia Lohan non ti da pace, vero?!
Bah... per quanto mi riguarda può anche richiamarmi tutte le volte che vuole, non me ne frega... Spero che un giorno o l'altro, inciampi in quelle sue belle scarpe verdi!
Immediatamente dal fondo della classe, si sentì un urlo e poi un tonfo.
La signora Lohan era caduta a terra, portando con sè la cartina dell'Oceania e la tavola periodica degli elementi.
Tutta la classe scoppiò a ridere.
Anche Jamie non riuscì a trattenere le risa.
Jam, sei una maga, è stato fantastico! disse ridendo il suo amico.
La professoressa Lohan tentò di attirare l'attenzione dei suoi allievi.
Ragazzi, so che la cosa vi rende felici, ma venite ad aiutarmi per favore, non riesco ad alzarmi! disse con voce tremula.
Certo Professoressa, non si preoccupi, l'aiuto io! disse Jamie ridendo tra i baffi.
La signora Lohan fu accompagnata in infermeria e vi rimase fino al termine della lezione.
La diagnosi?
Frattura multipla di tutte due le caviglie.
Povera Prof. mi sento in colpa, un secondo prima le ho augurato di cadere e subito dopo lei è caduta!
Ma va Jam, è stata una pura e semplice fatalità! affermò Kim.
Finalmente, o per sfortuna, arrivò l'ora della verifica di chimica.
Tutti i ragazzi erano pronti.
Avevano liberato i banchi togliendo quaderni, astucci e appunti vari.
Solo il foglio del compito e una penna!
Il primo che trovo a copiare si becca una bella D. nella verifica! aveva gracchiato la Prof prima di dare via al compito.
Jamie si trovò in difficoltà già alla prima domanda.
Cominciò a guardarsi attorno, tutti i suoi compagni erano con la testa china sul banco, intenti a scrivere.
Possibile che sia solo io l'ignorante di turno?! si stava chiedendo la ragazza.
Cominciò a scorrere lo sguardo per vedere di riuscire a trovare una domanda più facile.
Niente da fare, tutti i quesiti sembravano troppo difficili.
Passò quasi mezz'ora senza scrivere niente.
Continuava a fissare un punto vuoto della classe, convinta che il bianco del muro potesse darle l'ispirazione.
Cavolo, vorrei che mi venissero in mente tutte quelle cose che abbiamo fatto in questo mese... se prendo un'altra insufficienza papà non mi comprerà la tavola per lo snowboard! E io non posso andare in vacanza in montagna senza snow!!!
Jamie si stava spremendo le meningi per riuscire a scrivere qualcosa di sensato, quando, alzando un attimo lo sguardo verso la Prof, ebbe un flash.
In quell'istante le vennero in mente tutte le formule e le teorie che aveva spiegato la Prof.
Cominciò a scrivere all'impazzata senza mai fermarsi, ormai il tempo a sua disposizione stava terminando.
Scriveva e scriveva tutto quello che le veniva in mente.
A dire il vero neppure lei conosceva il significato di quelle formule, ma sapeva che erano giuste.
La campanella suonò e Jamie riuscì a consegnare il foglio del compito in tempo.
Signorina Cool, vedo che questa volta non ha lasciato in bianco! Devo pensare che si è messa a studiare?! le chiese la professoressa Martin.
Jamie però non rispose, era troppo occupata a massaggiarsi il braccio.
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