Inserzioni più recenti di Economia, Marketing e Finanza

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Variabilità e congruenza del capitale economico

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Autore: Marco Angelo Marinoni

Editore: RIREA

Prima edizione: 12/2007

Edizione corrente: 12/2007

EAN-ISBN: --

Pagine: 45

Prezzo di copertina: 10,00 Euro


Descrizione
QMR - Quaderno Monografico Rirea n.58

Questo scritto vuole sottolineare il rilevante ruolo del dato contabile ed extra-contabile nelle decisioni d'azienda, ponendo in evidenza l'esigenza di corretta interpretazione e di loro apprezzamento critico.

Le stime e le congetture pervadono le determinazioni dei valori d'azienda ed esigono pertanto attendibilità e congruenza per un loro razionale impiego nelle decisioni e nel controllo.

A tali conclusioni si giunge dopo l'analisi delle principali teorie dei Maestri dell'Economia Aziendale ed in particolare dalla teoria personalistica dei conti del Cerboni, o teoria contrattualistica, della teoria patrimonialista del Besta e della teoria sistemica dello Zappa.

Lo sviluppo di tali teorie ha permesso l'evoluzione della conoscenza dell'azienda e del suo legame con l'ambiente, che, come noto, si delinea in prospettiva variamente perturbato e incerto.

Si sottolineano poi alcune criticità delle più tradizionali metodologie di determinazione del capitale economico prediligendo quindi le metodologie stocastiche, supportate da applicativi quali e.g. Matrix Laboratory, MATLAB, e dalle logiche di income smoothing e capital maintenance.

Si accoglie il concetto di "probabilità soggettiva", forza della fiducia di un operatore nel manifestarsi di eventi futuri, quantificabile nella somma che l'operatore medesimo è disposto a scommettere al riguardo.

Trattasi della probabilità che l'operatore impiega nelle proprie scelte effettuali e che caratterizza anche i valori di sintesi, sia consuntivi che di programmazione, soggetti tutti a probabilismo, nonchè a valori di capitale economico.

Di profondo ausilio è al riguardo il dibattito tra il professor Pietro Onida e il professor Raymond J. Chambers (Rivista dei Dottori Commercialisti (1970) XXIV (6): 995-1033).

L'approccio di R.J. Chambers, continously contemporary accounting, CoCoA, vuole tuttavia essere interpretato come componente integrata nella dottrina di Economia Aziendale, non già fine a se stessa e per un accrescimento dell'informazione contabile ed extra-contabile, allo scopo di ridurre quanto più possibile l'incertezza e il rischio insiti nelle determinazioni e nelle scelte d'azienda.


Note biografiche
Marco Angelo Marinoni, Dottorando di Ricerca in "Determinazione e comunicazione del valore delle aziende" presso la Sezione di Ricerche Aziendali "G.Zappa", Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Parma.

Collabora in particolare con le cattedre di Economia Aziendale e Programmazione e Controllo presso la stessa Facoltà.

Ha compiuto esperienze formative all'estero in qualità di Visiting Scholar, engaged in Doctoral Study and Research presso la Weatherhead School of Management, Case Western Reserve University, Cleveland (Ohio) e presso il College of Business Administration, University of North Texas, Denton (Texas).

Tra i temi approfonditi sono la valutazione delle aziende, il risk management, l'economia dell'informazione, i sistemi contabili matriciali anche nel loro sviluppo storico.


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Aggregazioni e gruppi di aziende

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Caratteristiche e finalità

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Autore: Stefano Coronella

Editore: RIREA

Prima edizione: --/2009

Edizione corrente: --/2009

EAN-ISBN: 9788896004234

Pagine: 230

Prezzo di copertina: 29,00 Euro

Argomento: Economia, Marketing e Finanza

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Descrizione
Il fenomeno delle aggregazioni di aziende si è sempre più sviluppato nel tempo in quanto esse consentono di allargare la dimensione e l'operatività aziendale, senza tuttavia rinunciare ai vantaggi tipici delle unità più piccole.

Il presente lavoro intende fornire un quadro sistematico delle diverse tipologie dei fenomeni aggregativi (e delle relative peculiarità) che possono basarsi su relazioni informali, su contratti e su partecipazioni al capitale.

I più variegati sono gli accordi informali e contrattuali, ai quali si fa normalmente ricorso, fondamentalmente, per instaurare rapporti di collaborazione, rapporti di dipendenza e per condizionare i mercati.

Ma i fenomeni aggregativi più interessanti, in quanto consentono di creare le relazioni più strette tra le aziende, sono quelli che si fondano su legami partecipativi.

Ogni Paese ed epoca ha le sue particolari forme "di aggregazione patrimoniale" si pensi ai trust, alle holding company, ai konzern, ai keiretsu, ma ormai hanno pressoché universalmente preso campo, soppiantando la tradizionale combinazione produttiva indivisa, i gruppi aziendali.

In questo volume si procede pertanto ad illustrarne in dettaglio le caratteristiche formali e sostanziali, le modalità di creazione, nonché le motivazioni che spingono alla loro istituzione.


Indice
I - Il problema dimensionale

II - I fenomeni aggregativi

III - I gruppi aziendali: considerazioni preliminari

IV - Le modalità di creazione dei gruppi aziendali

V - La morfologia dei gruppi aziendali

VI - Le motivazioni che spingono alla creazione dei gruppi aziendali


Note biografiche
Stefano Coronella è Professore Ordinario di Economia Aziendale presso l'Università di Napoli "Parthenope" dove insegna "Economia dei gruppi e bilancio consolidato" e "Sistemi informativi direzionali".

È autore, tra l'altro, di lavori nel campo delle aziende, del bilancio d'esercizio, del credito commerciale, delle operazioni straordinarie, nonché di numerosi contributi di storia della ragioneria.

Fa parte del Consiglio direttivo e riveste la carica di Tesoriere della Società Italiana di Storia della Ragioneria (SISR).


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Profili sistemici, strutturali ed analitici

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Autore: Stefania Servalli

Editore: RIREA

Prima edizione: --/2009

Edizione corrente: --/2009

EAN-ISBN: 9788896004104

Pagine: 208

Prezzo di copertina: 20,00 Euro

Argomento: Economia, Marketing e Finanza

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Descrizione
In un contesto caratterizzato da un'intensa concorrenza internazionale, da profondi mutamenti nei mercati e nelle strutture produttive aziendali, i beni immateriali si configurano come una componente di grande rilievo per il successo delle imprese, assumendo valenza strategica come fattore chiave nella determinazione dei vantaggi competitivi.

Il lavoro dedica attenzione agli aspetti di immaterialità attinenti il governo dell'impresa, il quale, attraverso la sua capacità di essere ricettore delle mutevoli situazioni ambientali e relazionali e di cogliere le opportune consonanze rispetto agli obiettivi di missione perseguiti, qualifica l'identità dell'impresa.


Indice
I - Il governo dell'impresa quale primario valore immateriale

II - La strutturazione immateriale nell'economia dell'impresa

III - Le determinanti immateriali del valore dell'impresa

IV - Il reporting degli intangibile: analisi empirica di un modello aziendale


Note biografiche
Stefania Servalli è Professore associato di Economia Aziendale presso l'Università degli Studi di Bergamo, dove insegna Economia aziendale, Revisione aziendale e Storia della Ragioneria.


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La finanza per l'estero

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Il punto di vista delle banche locali e delle PMI marchigiane

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Autore: Massimo Arnone

Editore: RIREA

Prima edizione: --/2009

Edizione corrente: --/2009

EAN-ISBN: 9788896004128

Pagine: 292

Prezzo di copertina: 25,00 Euro

Argomento: Economia, Marketing e Finanza

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Descrizione
Questo studio descrive la relazione tra funzione finanziaria e strategie di internazionalizzazione delle PMI, visto che non risulta possibile tracciare una netta linea di demarcazione tra aspetti finanziari e di economia reale, soprattutto a seguito delle sfide competitive lanciate dalla globalizzazione e dalla diffusione di un nuovo modo di concepire il rapporto banca-impresa secondo le regole di Basilea 2.

Un'attenta analisi degli aspetti attinenti sia all'offerta da parte delle banche locali della Regione Marche di prodotti/servizi finanziari volti a favorire l'ingresso delle PMI nei mercati esteri, in modo da poter valutare quanto tali prodotti/servizi siano conosciuti dalle banche locali, sia alla domanda, in modo da osservare come il modus operandi di tali operatori bancari sia percepito dalla clientela corporate.

La parte conclusiva del lavoro è dedicata alla descrizione dell'operatività dell'Ufficio Estero-Merci della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, che sarebbe più corretto denominare Ufficio International dal momento che svolge anche attività di consulenza verso la clientela (sia private che corporate) e di Correspondent Banking.


Indice
Premessa: I servizi finanziari a sostegno dei processi d'internazionalizzazione delle PMI

I - Il corporate & investment banking nei processi di internazionalizzazione delle PMI

II - Il corporate & investment in Banca Marche

III - Il contributo delle banche locali a sostegno dei processi di internazionalizzazione delle PMI marchigiane: analisi dell'offerta

IV - Il contributo delle banche locali a sostegno dei processi di internazionalizzazione delle PMI marchigiane: analisi della domanda

V - L operatività con l'estero della Cassa di risparmio di Fabriano e Cupramontana (CARIFAC)


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Archivio NuoviLibri.It

Autore: Aldo Amaduzzi

Curatori: Antonio Amaduzzi e Stefania Servalli

Editore: RIREA

Prima edizione: --/2007

Edizione corrente: --/2007

EAN-ISBN: 9788885333741

Pagine: 286

Dimensioni: 21,0x29,5 cm

Prezzo di copertina: 35,00 Euro

Argomento: Economia, Marketing e Finanza

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Descrizione
Rirea presenta al mondo scientifico, con soddisfazione e non senza una piccola punta d'orgoglio, un'opera di non facile realizzazione figlia di un grande progetto: il recupero dei preziosi appunti manoscritti presi dall'allievo Aldo Amaduzzi durante le lezioni del Corso critico alla dottrina prevalente che il Maestro Gino Zappa teneva nel 1923-24 a Cà Foscari.

La pubblicazione di questi lavori inediti del giovane Amaduzzi, è stata possibile grazie soprattutto al loro ritrovamento tra le carte del padre da parte di Antonio Amaduzzi ed al suo senso storico, seguiti dalla minuziosa e quantomai impervia ricostruzione del testo, ad opera di Stefania Servalli.

La scelta finale è stata infatti di mettere a disposizione dello studioso la riproduzione fotografica del manoscritto, "affiancandolo" con una comoda trascrizione che riprende pur sempre una vera e propria kalligraphia; scelta che vuole essere in tutti i sensi un omaggio all'originale.

Il volume, edito con il prestigioso patrocinio della Società Italiana di Storia della Ragioneria, si propone di restituire il più fedelmente possibile pensiero e spirito dei due Maestri.

Alla fine del manoscritto si trovano i saggi "Alcune osservazioni di carattere istituzionale sulle lezioni di Gino Zappa" di Enrico Cavalieri e "Corso critico alla dottrina prevalente alle origini della rivoluzione zappiana" di Stefania Servalli, che forniscono varie delucidazioni e molti stimoli interessanti.

Tiratura limitata


Note biografiche
Aldo Amaduzzi.

(...) Nel 1930 lo Studioso pubblica la sua prima memoria inerente "L'unità del Bilancio di Stato e la rilevazione contabile nelle imprese statali".

In essa si pone il seguente quesito: "deve la rilevazione contabile procedere col medesimo criterio in tutte le singole coordinazioni della complessa azienda di Stato indipendentemente dalla loro diversa tecnica e si da pervenire alla unità del conto di bilancio ?

O deve la rilevazione contabile essere consona al carattere delle aziende singole e determinare in ciascuna di esse i valori preminenti e particolari sì da pervenire a separati conti di bilancio ?"


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