Chissà, forse un giorno faremo l'amore sull'orlo del mare
Autore: Marcello Marabotti
Editore: OTMA Edizioni
Prima edizione: 07/2007
Edizione corrente: 07/2007
EAN-ISBN: 9786001653735
Pagine: 62
Rilegatura: a mano
Dimensioni: 6,0x8,0 cm
Prezzo di copertina: 8,00 Euro
Acquistalo subito su Hoepli.it
Descrizione
Non fuorvii il titolo, curioso, accattivante.
Un titolo che rimanda ad atmosfere baricchiane di cui forse vuole essere omaggio.
Perché la raccolta di poesie con la quale Marcello Marabotti, giovane poeta milanese, classe 1985, si racconta per la prima volta al pubblico è in realtà permeata di una tessitura sintattica e concettuale estremamente eterogenea.
Poeta delle piccole cose soffuse di un lirismo dimesso di reminescenze sabiane, vicino all'impronta prosaica dell'ultimo Montale, Marabotti stupisce per la capacità tutta pascoliana di cogliere il mistero intrinseco della quotidianità fatta di situazioni, gesti, fugaci pensieri.
Cantore della vita di cui narra con forte taglio autobiografico i legami affettivi, sensazioni, profumi, ambienti, Marabotti parla della vita attingendo a piene mani dalla propria: nascono così fulminei aforismi di oraziana memoria, lampi di eros di elegante bellezza, paesaggi o situazioni vivi nell'immediatezza del contingente o trasfigurati nel ricordo, affetti profondi.
Nel silenzio interiore proteso a giungere al porto sepolto emergono verità nascoste, lanciate dalla catapulta del cuore, intrise di malinconia.
Basta poco e tutto diventa poesia grazie alla naturalezza con la quale Marabotti esprime il sentimento vero, mai banale, mai scontato, anche quando l'essenza dell'attimo è stata già individualmente vissuta da generazioni di poeti.
Marabotti fotografa l'attimo con la sensibilità intuitiva dei veri poeti, quelli investiti dal sacro fuoco di Apollo, quelli che si fanno veggenti; non necessita di sperimentalismi linguistici a volte forzati per affermare la propria originalità nella speranza di tracciare solchi diversi.
L'unicità del canto è una conquista.
E Marabottisembra essere sulla buona strada.
Note biografiche
Marcello Marabotti è studente presso la facoltà di Lettere all'Università Statale di Milano.
Chissà, forse un giorno faremo l'amore sull'orlo del mare è la sua prima raccolta di poesie.
Ha pubblicato anche la poesia "A lei" nell'antologia "Parole d'Amore" (Giulio Perrone Editore 2006).
Collabora col quindicinale SegrateOggi dal 2005 e diverse riviste on line di cultura, musica e cinema.
Estratto
A lei
Respiri, sogni o forse, solo
Dormi
In questa notte color inchiostro,
Avvolta nel candido miele del tuo meriggiare
Ti guardo,
Da stupido o da fanciullo,
Sorridere di sole grande e,
Piangere di luna blu
Nell'accartocciarsi dei miei autunnali giorni
Come delle foglie il dolce abbandono
A te,
Io
Amerò
Incontro
Poco negli occhi, forse solo qualche carezza
Calore di qualche pezza, nella notte una manciata di rintocchi
Dentro,
Loro due
Forse troppo freddo, poco sole
Ora al tramonto
Brune foglie sul viale, che viale non è
Molta gente, tanto ricca di raccolto
Quanto povera di terra
Dentro,
in un bosco di aranci e oleandri in fiore,
Loro due
- Convenite che, sebbene io non valga tutti questi signori,
- Quello che amate sono io..-
Parole nella nebbia dei pensieri, al tramonto
Silenzio nelle mani strette,
le loro
Paura di mostrargliele, farle vedere
Quella alcuna esperienza della vita
A quella ragazza, prossima donna
Che possedeva
La dolcezza negli occhi e
L' amore sulle labbra
Il fuoco in legno
Chissà, forse ora potresti fare
il fuoco in legno
Chissà, forse ora potresti togliere
i vetri da terra,
Farmi camminare
Tagliare il mio orecchio, le mie labbra
Le mie parole,
Darle in pasto al tuo cuscino,
Ai tuoi capelli
Dimmi chi sei, nel buio, di mattina,
Fra le mie coperte, fra le tue albe o
Nello specchio del caffè,
Senza guardarmi negli occhi, senza respirare
Senza chiamarmi, solo lasciandomi ascoltare
Poi, guardami senza guardare, dritto oltre me
E abbandonami, si lascerà fare, forse,
Come il levigare del mare
.