Mille e una Roma
Novelle giallorosse
Autore: Fulvio Stinchelli
Editore: Edizioni Interculturali
Prima edizione: 12/2007
Edizione corrente: 12/2007
EAN-ISBN: 8860310962
Pagine: 160
Rilegatura: filo refe
Dimensioni: 12x19 cm
Prezzo di copertina: 9,00 Euro
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Descrizione
Per presentare Fulvio Stinchelli e le sue "Mille e una Roma" cominciamo dalla copertina.
Escogitata dall'elegante fantasia grafica di Vittorio Mogetta, è una facciata che dice molto: mille Rome, almeno nel progetto (sempre a Dio piacendo), cui far tanto di cappello, secondo quello stile 'vieux jeu' al quale l'autore è tenacemente avvinto.
La copertina, però, non dice tutto.
Per saperne di più, ci si dovrà avventurare per i vicoli, le piazze, le grandi e piccole strade della vecchia e della nuova Roma.
Roma, per Stinchelli, è una e bina.
Una è la 'Alma Mater' che da millenni stupisce il mondo; l'altra è la magica, amata, bestemmiata e pianta, oggi compiutamente rappresentata da Francesco Totti e compagni.
Da due a mille il passo è breve, almeno nella proterva immaginazione dell'Autore.
Ma chi è in fondo questo Stinchelli?
Giornalista di lungo corso, scriba ostinato, o poligrafo perverso, come ama definirsi?
Il professore - come lo chiama la plebe abbietta e buffona -, è soprattutto un romanista convinto, anzi, inguaribile.
"Mille e una Roma", per mille novelle in giallorosso, è dunque il titolo giustapposto a un percorso narrativo che, uscendo dallo stradario capitolino, mette le ali a ricordi e sogni.
Jorge Luis Borges ci assicura che ricordi e sogni sono la stessa cosa.
Una chiave, questa, che consigliamo ai lettori di Mille e una Roma.
Titolo un tantino presuntuoso?
Indubbiamente, ma è pur vero che quanti, nei tempi, hanno osato affrontare il tema "Roma" un simile peccato hanno dovuto pur compierlo.
In varia misura e con diversi esiti.
Quanto al nostro Stinchelli, la misura scelta è un sorriso a fior di labbra e, soprattutto, il cappello in mano.
Indice
Prima novella - Via Properzio 27
Seconda novella - Miracolo a Milano
Terza novella - Una lucciola è tornata
Quarta novella - Calcio, amore e architettura
Quinta novella - Quattro amici al bar
Sesta novella - Il Barone parlante
Settima novella - Quei giorni, quei gol...
Ottava novella - Al posto di Nando
Nona novella - Un esilio indimenticabile
Decima novella - Roma, Roma, Roma
Unidicesima novella - Via delle Muratte e dintorni
Dodicesima novella - È ritornato Mario
Tredicesima novella - Il paradiso di Vittorio
Quattordicesima novella - Micol & Rosario
Note biografiche
Fulvio Stinchelli è nato, tempo addietro, a Roma, nel Borgo che non c'è più.
Giornalista, ha vissuto (sempre 'au dessus de ses moyens'), scrivendo.
Espatriò, ma poi ritornò: per amore di Roma e della Roma.
Battezzato in San Pietro, è amicissimo degli Ebrei, che reputa i più affidabili testimoni de quel po' che resta dell'autentica Romanità.
Estratto
"Il regalo del signor Secondo arrivò puntuale quel 12 novembre 1928, ma l'attesa di Ninetta, quanto alla femminuccia, venne delusa.
Era nato un maschio, ma siccome nel frattempo l'AS Roma, con Attilio capitano, aveva preso il posto della Fortitudo, nel cuore di Borgo, e presto l'avrebbe preso in quello della Città tutta, il signor Secondo se la cavò cambiando i colori dell'abito della bambola.
Da rossoblu diventò giallorosso.
Quella bambola, Ninetta non l'avrebbe mai più abbandonata.
Le fa tuttora compagnia in un fresco angolino del Campo Verano".
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