La densità del dubbio

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Autore: Gianluca Cadeddu

Editore: La Riflessione - Davide Zedda Editore

Prima edizione: 09/2008

Edizione corrente: 09/2008

EAN-ISBN: 9788862111331

Pagine: 180

Prezzo di copertina: 15,00 Euro

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Descrizione
Celestino Ferreri, già protagonista di L'anarchia di Borotalco, si ritrova immerso nella densità di dubbi che solo una terra enigmatica e misteriosa come l'India può evocare e riservare a ogni viaggiatore avido di curiosità e conoscenza.

La storia inizia con un'analisi viandante e un'indagine orientata a svelare una fra le 119 differenti verità esistenti sulla vita di Gesù Cristo, dipanandosi poi, con l'ausilio di personaggi ambigui e misteriosi, in meandri spirituali e filosofici, accarezzati dalla poesia.

Feste ancestrali e preghiere accorate in una terra arcaica dove negli ultimi anni i miglioramenti e la modernizzazione sono stati incredibili.

Nessun luogo al mondo potrà darvi più dell'India il senso di folla, di calca, di umanità.

Milioni e milioni di corpi, di anime, di mani, di voci e di speranze.

Questo thriller filosofico è un profondo passaggio in India, tra i misteri spirituali del Garhwal Himalaya e un mondo leggendario dove la vita dell'uomo scorre in armonia con la corrente del sacro fiume Gange.

Un altro romanzo provocatorio che farà tremare i muri incrostati d'ipocrisia e falsità del Vaticano.


Note biografiche
Gianluca Cadeddu nasce a San Gavino Monreale il 02/03/1970.

Vive a Cagliari.

Dopo aver lavorato per anni nel settore turistico ora fa l'imprenditore, un'attività che gli consente di avere più tempo per dedicarsi alla sua meravigliosa terapia, la scrittura, una passione che gli permette di curare i suoi mali e analizzare quelli della società.

Scrittore anarchico e ribelle, ama definirsi come un poeta errante o, ancora meglio, un viaggiatore scrivente.

Le sue opere precedenti sono: Liviam (opera di croni-poesia del 2001) Aipsa edizioni;
L'anarchia di Borotalco (romanzo del 2007) La Riflessione.

La densità del dubbio è il suo secondo romanzo.


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I roghi delle streghe

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Storia di un olocausto

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Autore: Alessandra Micheli

Editore: Caravaggio Editore

Prima edizione: 09/2008

Edizione corrente: 09/2008

EAN-ISBN: 9788895437125

Pagine: 72

Prezzo di copertina: 6,50 Euro

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Descrizione
La storia della persecuzione delle streghe come prima manifestazione di un fenomeno più profondo e radicato nella concezione moderna occidentale, quello di un accanimento inflessibile e programmatico nei confronti di tutte le donne.

Questa la tesi dell'autrice che, attraverso il filtro di una cronaca lucida, ci riporta in quel mondo misterioso e lontano che per troppo tempo è stato ignorato o, più colpevolmente, frainteso.

Iniziata nel Trecento e protrattasi per secoli, fino a culminare negli atti efferati dell'Inquisizione, la "caccia" contro le streghe rappresenta il paradigma di una lotta epocale da parte della Chiesa e dello Stato contro il potere femminile e i suoi valori di immaginazione, libertà e sensualità, che sono il vero motore della nostra evoluzione spirituale.

L'affermazione definitiva dello spirito maschile, a partire da quelle vicende sanguinarie, segna pertanto una perdita incalcolabile non solo per le donne ma per l'umanità tutta che, agganciata a una concezione dualistica della vita, dove il divino è confinato in un luogo inavvicinabile, si ritrova debole e separata dalle ricchezze immanenti dell'invisibile.


Note biografiche
Alessandra Micheli, nata a Roma il 17 Gennaio 1976.

Nel 1995 ho conseguito il diploma di Tecnico Chimico biologo contro le frodi alimentari presso L'istituto Statale Armando Diaz di Roma.

Nel 2002 ho ottenuto la laurea in scienze politiche, indirizzo storico-politico presso l'Università Roma Tre di Roma (100/110) con una tesi di stampo socio-antropologico dal titolo "L'antropologia del Peacekeeping. Il modello di Gregory Bateson".

Nel 2003 ho frequentato il Master in cooperazione economica-culturale e diritti umani nell'Area mediterranea presso la libera Università San Pio V (con una tesi incentrata sulla possibilità della democrazia nel contesto islamico).

Nel corso del master in questione ho partecipato a delle conferenze svolte presso l'università di Malta, l'università Agorà di Oradea (Romania) e presso la commissione europea di Bruxelles su temi riguardanti il partenariato euro mediterraneo, i diritti umani nel sistema giuridico europeo, la questione palestinese, i flussi migratori e i possibili scenari di integrazione, la questione dei rom, e il supporto della commissione europea per la corte internazionale e contro i crimini di guerra, la condizione femminile specie nei paesi islamici.

Nel 2005 mi sono specializzata in mediazione interculturale frequentando un corso IFTS di specializzazione presso l'ENAIP Lazio.

Nello stesso anno ho svolto uno stage presso stage presso l'istituto San Gallicano di Roma come mediatore culturale.

Dal 2004 ho iniziato scrivere alcuni articoli per un sito di mediazione culturale (www.didaweb.net/mediatori) e su un sito di attualità politico culturale (www.boomy.it).

Ho inoltre pubblicato uno studio sui simboli del Graal sul sito dell'associazione culturale rosacrociana (www.acro.it).

Mi occupo di ricerche etnologiche sull'origine delle civiltà, sulla storia delle religioni, sulle simbologie archetipe, sulle tradizioni culturali e magiche, il Graal e i suoi simboli sulla storia segreta europea e su temi di carattere esoterico.

Adesso sto conducendo studi sulle sette segrete europee (catari, massoni, rosacroce e templari) e sul fenomeno della stregoneria (i roghi delle streghe e degli eretici).

Mi interesso anche di temi relativi alla politica come la costruzione dello spettacolo politico e l'uso simbolico della politica, sulla compatibilità islam democrazia, sull'incontro-scontro islam e occidente e sulla condizione politico-sociale della donna nell'islam.

Sono appassionata di yoga e di pratiche meditative orientali, mi interesso di erboristeria, letteratura moderna classica, antropologia e archeologica.

I roghi delle streghe è il mio primo libro.

Articoli pubblicati sinora:

- Immigrati non lo siamo forse tutti?
- Islam e Occidente difficoltà nel dialogo
- La democrazia e l'Islam
- Lettera aperta a Oriana Fallaci

- La jihad
- L'identità culturale
- Le barriere culturali
- Cristianesimo e Cattolicesimo

- Per una nuova prospettiva religiosa. L'alba del terzo millennio
- Immigrazione e cittadinanza
- L'educazione interculturale: un viaggio attraverso l'apprendimento e la comunicazione
- L'educazione interculturale

- Il mediatore culturale. Come costruire un ponte tra culture
- Cristianesimo e cattolicesimo
- Lo stato laico e la chiesa lo scontro del nuovo millennio.
- La cittadinanza scelta personale o utilità sociale?

- L'omicidio legalizzato. Dialogo contro la pena di morte
- Dalla tolleranza al rispetto. Il caso Cinatown e il dialogo tra le culture.
- Simboli e segni della Chiesa del Graal


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Discutiamone civilmente

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Archivio NuoviLibri.It

Autore: Maria Santini

Editore: Simonelli Editore

Prima edizione: 05/2007

Edizione corrente: 05/2007

EAN-ISBN: 9788876471582

Pagine: 128

Rilegatura: Brossura

Dimensioni: 13x21 cm

Prezzo di copertina: 12,00 Euro

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Descrizione
Dopo nove anni di carcere, Nausicaa ottiene la revisione del processo e viene dichiarata innocente dell'uccisione del marito.

Ma tutti, parenti compresi, la sfuggono: era una contestatrice, era una lesbica che si era sposata per interesse... come credere alla sua innocenza?

Soltanto Orsola, un amica dei vecchi tempi, le crede e l'aiuta per quanto può.

Qualcuno intanto si accanisce contro l'ex carcerata: Nausicaa subisce due attentati.

Ma a chi può dar fastidio una donna che non conta più nulla?

E tutte le persone in cui Orsola si imbatte nel cercare di aiutare la disgraziata amica sembrano tanto perbene...


Note biografiche
Maria Santini è nata a Torino ma vive a Roma da molti anni.

Autore di numerose pubblicazioni a carattere storico e fantastico, si è occupata della narrativa per la scuola rivisitando, in uno stile avvincente quanto personalissimo, i luoghi della memoria.

L'insaziabile curiosità intellettuale è un dato caratteristico della personalità di questa scrittrice.

Ha già firmato per Simonelli Editore le biografie di Matilde di Canossa, di Liszt, di Mariù Pascoli in Candida Soror e dieci romanzi gialli che le hanno valso l'appellativo di "Agatha Christie italiana"


Estratto
Le prime due pagine:

Prologo

La porta di metallo verniciata in bianco si richiuse con un cigolio che risuonò amplificato nell'assoluto silenzio.

Le tre persone che ne erano uscite - la donna benvestita ma con la bocca tappata da uno straccio e i due ragazzi in jeans e giubbotti - si trovavano ora su uno stretto ballatoio illuminato dai bagliori rossastri e intermittenti, sempre più deboli, di una lampada al neon difettosa.

In fondo, la grata del montacarichi.

Livorno premette il bottone di richiamo: un tenue e breve ronzio e la cabina arrivò.

Doveva essere al piano subito sotto.

Sempre così quando si vorrebbe perdere tutto il tempo del mondo, pensò la donna.

- Cammina, dai - sibilò Napoli dandole una spinta nelle spalle.

La poveretta quasi perse l'equilibrio e si trovò catapultata dentro l'ascensore.

Napoli premette il bottone contrassegnato T e cominciò una discesa scricchiolante e lentissima.

Mai abbastanza lenta per la donna il cui cuore batteva a colpi pesanti, dolorosi mentre lo straccio che le riempiva la bocca la soffocava e le dava la nausea: le sensazioni fisiche le sembravano, tuttavia, ovattate, lontane, quasi appartenenti a un altra.

Contava solo una realtà: stavano per ammazzarla.

Ma no, non era possibile, non stava capitando per davvero a lei.

Guardò i due giovani delinquenti che l'avevano in loro potere.

Napoli era alto, magro, con capelli biondastri e il naso affilato: Livorno, ancor più alto, aveva una testa piccolissima sotto una nuvola di capelli castano chiari.

Avrebbero potuto passare per dei bei ragazzi se non fosse stato per lo sguardo di ottusa ferocia che scoraggiava qualsiasi implorazione.

L'ascensore passava adesso davanti al ballatoio del primo piano.

La donna guardò fuori con una residua speranza ma era deserto anch'esso come quelli superiori.

E stavano ormai arrivando a terra.

Fine della discesa, fine di tutto.

Adesso la donna si sentiva leggera leggera, come se fosse ubriaca di champagne.

Non erano suoi i piedi che si muovevano fuori dall'ascensore, non era suo il corpo afferrato saldamente e sospinto dai due delinquenti che la tenevano per le braccia, uno di qua e uno di là.

Un odore di spazzatura la riportò alla realtà.

Vide che si trovavano in un corridoietto su un lato del quale erano allineati dei grossi bidoni.

In fondo c'era una porta chiusa.

Si chiese dove avrebbe avuto fine quel cumulo di speranze, sogni, delusioni, dolori e spicchi di felicità che era stata la sua vita.

Si sarebbero sbrigati lì o l'avrebbero portata fuori per cacciarla nel baule di una macchina?

Possibile che nella realtà si muoia davvero come nei romanzi gialli?

La risposta arrivò anche troppo presto.

Sopra la sua testa, infatti, i due ragazzi si stavano consultando con lo sguardo.

- Qui - disse Napoli.

Almeno non fossi così resistente, maledizione, almeno svenissi.

- Ma non è troppo vicino a - obiettò Livorno, facendo un gesto con il mento in su.

- Poi la buttiamo per strada con questa in mano - un colpo secco e la catena che la donna portava al collo penzolò dalle lunghe dita nervose di Napoli -

Sembrerà uno scippo finito a puttane, nessuno penserà a su - per accennare verso l'alto, lui usò il dito -

Dai che te la tengo - si fece alle spalle della vittima e le torse le mani dietro la schiena, appoggiandosela al corpo -

Sbrigati e non fare un casino di macchie.

- M'hai preso per un imbranato? - replicò Livorno mentre una lama compariva d'improvviso nella sua destra.

- A me Jack lo Squartatore mi fa un baffo, mi fa!


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Ultimatum

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Autore: Andrea Rizzo

Editore: La Riflessione - Davide Zedda Editore

Prima edizione: 09/2008

Edizione corrente: 09/2008

EAN-ISBN: 9788862111287

Pagine: 52

Prezzo di copertina: 10,00 Euro

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Descrizione
Ho seguito la petite Fanny sulla mia black car.

Mi sentivo il padrone della strada, guidavo come un forsennato: volevo lei, la Pivano delle mie poesie, la piccola che aveva fatto studi classici.

Sono un poeta , le dissi l'ultima volta che la incontrai.

Ma io non ho mai capito se lei abbia mai creduto a questa mia disperata affermazione.

Sì, disperata, perché non si deve mai dire di essere degli artisti, perlopiù dei poeti; bisogna esserlo, questo è quanto.

Ma chi è il poeta, quello che sta zitto e misura ogni azione, quello che utilizza tutto il tempo e le parole a sua disposizione per evitare di dire "Sono un poeta", o quello che si lascia trasportare, sempre, anche dalle parole?

Chi è poeta, l'ameba, il saggio o il sincero?

Una storia intensa, che si sviluppa con l'ausilio della poesia, dell'arte e di immagini narrative forti, colorate, dipinte, quasi fotografate dall'autore con grande abilità.


Note biografiche
Andrea Rizzo è nato a Sassari il 7 Novembre 1975 e attualmente risiede ad Olbia.

Dopo gli studi da geometra si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Sassari dove consegue il Diploma di laurea nel 1998.

La sua passione per la pittura lo porta a collaborare con associazioni culturali per le quali illustra i manifesti delle iniziative.

Oltre a dipingere, disegna anche fumetti.

Del 2005 è la sua mostra più importante, tenutasi a Bologna.

Questo è il suo esordio letterario.


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Bandidu

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Una storia di banditismo sardo

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Autore: Gian Giuseppe Ruzzu

Editore: La Riflessione - Davide Zedda Editore

Prima edizione: 09/2008

Edizione corrente: 09/2008

EAN-ISBN: 9788862111348

Pagine: 184

Prezzo di copertina: 15,00 Euro

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Descrizione
Antonio Corrias, dopo un infanzia difficile a causa dell'uccisione dei suoi genitori da parte di due killer, inizia a lavorare in giovane età come servo pastore, maturando dentro di sé la voglia di vendetta.

A soli vent'anni si macchia del primo omicidio assassinando uno degli uomini responsabili della morte di suo padre e sua madre.

Incomincia così, la sua vita da latitante, dandosi alla macchia e mettendosi a capo di una banda di rapinatori.

Una storia difficile, appassionante e coinvolgente, ricca di colpi di scena e di sentimento, che vede un giovane sfortunato percorrere un cammino che non avrebbe scelto se solo ne avesse avuto l'opportunità.

La vicenda si svolge nel Nuorese, tra Bitti e Orune negli anni '70 , in una Sardegna che appare a volte dimenticata dagli uomini, dove la criminalità sembra l'unica alternativa alla sopravvivenza.


Note biografiche
Gian Giuseppe Ruzzu, nato a Sassari il 09.09.1967, Ufficiale dei carabinieri con il grado di Capitano, attualmente Comandante della Compagnia di Quartu Sant Elena.

Ha lavorato in Trentino, Piemonte, Lombardia, comandando successivamente il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Nuoro dal 2002 al 2004.

Laureato in Giurisprudenza, Scienze politiche e Scienze della Sicurezza interna ed esterna.

È alla sua prima esperienza letteraria.


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