Autore: Massimiliano Coccia
Editore: Terre sommerse
Prima edizione: 06/2007
Edizione corrente: 06/2007
EAN-ISBN: 9788889874219
Pagine: 110
Rilegatura: Brossura
Dimensioni: 15x21 cm
Prezzo di copertina: 12,00 Euro
Descrizione
"Esterno estivo" racconta il tempo delle emozioni attraverso quelle che possiamo definire le complicazioni sentimentali dei cuori; l'adolescenza allora, o il ricordo di questa fase del nostro crescere fra gli altri, diventano la cornice ideale di storie in movimento come in una pellicola d'un film in bianco e nero, dove s'incontrano i luoghi di un quartiere d'una Roma popolare e lì, lungo le strade dell'Alberone, di Lungotevere, qualcosa accade.
Il libro procede dopo i tre racconti con l'intensità stilistica di lettere scritte per fermare il tempo delle emozioni e del ricordare.
Ci sono amori che non diventano storie d'amore ma dell'amore conservano quella freschezza incontaminata, ci sono grandi storie d'amore che restano oltre le persone che amano.
Qui c'è l'anima, la riflessione su ciò che è stato, sulla capacità dell'amore di travolgere e stravolgere la vita; lettere come petali che s'aprono rivolti al sole per far respirare l'essenza tutta d'una rosa di sentimenti.
Note biografiche
Massimiliano Coccia vive e scrive a Roma, città nella quale è nato nel 1985.
Si avvicina al mondo del giornalismo e della politica mentre frequenta il Liceo e realizza molti progetti per l'arte, la creatività studentesca, l'edilizia scolastica e i contesti periferici.
Comincia nel 2005 la collaborazione con molte testate giornalistiche, come "Zai.net", "Democrazia e Legalità", "Quinto Stato", "Corus Cafè" ed "Il Manifesto".
Nel Giugno del 2006 è uscito il suo primo libro per Edizioni Alegre, "Gli occhi di Piero - Storia di Piero Bruno, un ragazzo degli anni 70".
Nel giugno del 2007 è uscito per la casa editrice Terre sommerse, "Esterno estivo", una raccolta di racconti, in cui sperimenta l'unione di racconti, lettere e poesia.
Per questo libro ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti,
Nel mese di febbraio del 2008 presso il teatro "Lo Spazio.it" a Roma ha debuttato la riduzione teatrale de "Gli Occhi di Piero", di cui ne cura la sceneggiatura.
Fa parte della direzione artistica del Centro Sociale Villaggio Globale.
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Autore: Fabrizio Gabrielli
Editore: Prospettiva Editrice
Prima edizione: 04/2008
Edizione corrente: 04/2008
EAN-ISBN: 9788874185351
Pagine: 202
Rilegatura: brossura
Dimensioni: 14x20 cm
Prezzo di copertina: 10,00 Euro
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Descrizione
Al Pesce Rosso, quando ho tempo, racconto una storia.
Lui, quando ha tempo, interrompe l'inutile girovagare e si ferma ad ascoltarmi.
Dopo tre secondi le ha già dimenticate, è vero.
Ma ogni volta, nell'intervallo tra una tabula rasa e l'altra, è come se il mondo fosse tutto in quella bolla.
Questa è L'inafferrabile Weltanschauung del pesce rosso.
Indice
Tre secondi (Loosin memory)
Un altro giorno, un altra notte...un altra volta
Suonatori
Agenore ed il dolce del mattino
L'isolotto
Al buio.
Centoparole
Mario (Ossia un elogio all'inutilità)
Quizàs, quizàs, quizàs
Finger lies
Vuoi vivere con me?
The sweetest thing
Sfuggevole è la fortuna sopra ogni altra cosa
Il giorno delle nozze (degli altri)
Mezza patata
Dietro la porta...
La Chapelière
Centoparole 2
Istantanee
Sacher
Audaces fortuna iuvat
Centoparole 3
Physique du role
Millecinquecentosessantuno
Mucchie
Lei è qui per me
Centoparole 4
C'è sempre una prima volta
Quel confine che t'aspetta
Felice
Le gambe di Michele
Il peperone
Occhi
Il mister
Ar derby cor bozzo
C'è solo un capitano (Quei 15 metri...)
Corri, Abidele!
Se la coppa con le orecchie...
Il goal mangiato
La mano de Dios
Marco e Mirco
La finale col cugino di città (ovvero di una coppa, un bel paio di baffi e di quant'altro)
Note biografiche
Si chiama Fabrizio Gabrielli , si vocifera.
Nella quotidianità guida, fa la spesa, dorme, si è arrabbiato e si arrabbierà, litiga, si è innamorato, sogna tanto, paga i parcheggi "poco", compra le sigarette "troppe", si esalta e si avvilisce con inusitata rapidità.
Scrive preferibilmente nelle notti di luna piena e mare calmo, adora la buona cucina ed i viaggi in auto, con una particolare predilezione per le soste in autogrill, soprattutto quelle gratuite, senza motivo apparente.
Per il sol gusto di fermarsi.
Pensa che Civitavecchia sia un bel posto per scrivere e di cui scrivere.
Lui, ad heavy rotation con l'alternarsi delle stagioni, vive per quelle strade, cammina per quel lungomare, odia ed ama ed odia a ritmi alterni i suoi concittadini.
Giallorosso per volere divino, assaggiAutore convinto e coinquilino del foodblog Monolocale In Centro, ora che è passato nella parte meno divertente dei venti s'è anche fatto più carino.
Che ci crediate o meno.
Estratto
Da "La Chapelière"
[...]Eccolo Monsieur Guillaume, le sue rughe e i modi gentili, sedersi sulla poltrona e prendere tra le mani l'atlante rilegato in pelle, passarci sopra una mano per togliere la polvere ma non con atteggiamento seccato, quanto più con la bambinesca gioia della scoperta di un documento ripescato dal baratro dell'oblio, di Dio e delle genti.
Ripercorreva col dito il percorso che aveva compiuto, e Madame Pericard lo guardava estasiata, prima di mostrargli il bianco del salone e rallegrarsi dell'entusiasmo del marito, che la prendeva in braccio sollevandola, prima di rivolgersi verso di me e lasci che le regali questa, signora.
La porti a suo marito, con i migliori ringraziamenti di Monsieur Guillaume.
Bertrand odiava Guillaume, e detestava anche i suoi regali.
Pensando di fargli torto, tracannò tutta d'un fiato quella bottiglia, la sera stessa, lamentandosi per giunta, perché quel vino sa di sella di cavallo e legno marcio, si vede che il lavoro che gli ho fatto lo schifa, perché neanche all'osteria ti danno un vino di merda come questo, ed io effettivamente che dico "certo che sì, sa proprio di tappo".
E poi ci deve essere un motivo se te l'ha dato a te, se non mi sbaglio aveva un sacco di bottiglie poggiate nell'angolo del salone, io dico perché non te le bevi quelle bottiglie e le lasci a marcire lì?
Forse perché almeno quando devi fare un regalo disprezzante hai sempre a portata di mano la soluzione, questo dico io!
Il giorno dopo, quella bottiglia con su scritto Pomerol l'avevo messa sul davanzale, con dentro un fiore di campo che la piccola Madelaine m'aveva portato, di ritorno da scuola.
Madame Pericard e consorte non erano affatto rimasti delusi dal lavoro, anzi, prese a chiamarmi più spesso, sempre a ridosso di un ritorno di Monsieur Guillaume.
Ed io accorrevo, felice, perché alla fine della fiera mi davano un bel po' di franchi e poi Madame Pericard era davvero affabile, spesso mi invitava a chiacchierare e lasciar stare per un attimo le faccende.
Che se poi vi dovessi dire, non era una di quelle che chiamano la cameriera per starsi a sollazzare, anzi m aiutava e si piegava "almeno fino quando poté" e ramazzava e mi diceva che era forse anche un modo per non sentirsi sempre sola, avere qualcuno con cui parlare e bere il tè e, niente, stare insieme.
Ho assistito a mille ritorni di Monsieur Guillaume, con il bavero del cappotto alzato o i primi bottoni della camicia slacciati, ma sempre col sorriso di felicità di Madame Pericard.
Una volta, di ritorno dalla capitale, Guillaume estrasse da una busta a fiorellini una cappelliera, di cuoio, bellissima.
Nel periodo natalizio, nelle vetrine strabordanti di dolciumi di Rue Goulissant, se ne vedono di dorate ed argentate, plissettate e brillanti, addobbate con fiocchi e rametti di vischio,ed al loro interno non ci sono che panettoni di Milano e pandori veronesi, bottiglie eleganti di Borgogna e cioccolati d oltremare.
Chapelières, le chiamano, ma ne hanno solo la forma [...]
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Autore: Gabriella Quattrini
Editore: Terre sommerse
Prima edizione: --/2005
Edizione corrente: --/2005
EAN-ISBN: --
Pagine: 20
Dimensioni: 15x21 cm
Prezzo di copertina: 5,00 Euro
Descrizione
Appena sveglia chiedo permesso all'Alba per non turbare l'armonia del giorno, ma il contenuto è nella premessa: Nacqui con il centro nervoso della Fantasia estremamente sollecitato.
Questa anomalia mi ha costretto a vivere, per il resto della mia esistenza, su un trapezio di filo rosso, in precario e pericoloso equilibrio, fra realtà e immaginazione .
Temperamento forte nel suo romanticismo fatto di sentimenti profondi, e nello stesso tempo dolce quanto basti a non tradire la sua natura squisitamente femminile, Gabriella Quattrini mostra, nei vari brani in prosa e in verso di cui si compone l'opuscolo, una personalità ricca d'esperienza, che si tramuta in determinate, salde convinzioni.
Le pagine di questo piccolo libro sono tratte dalla rubrica "e l'Alba parlò .. " della qualificata rivista mensile Voce Romana di cui il Prof. Giorgio Carpaneto ne è direttore e fondatore.
Note biografiche
Gabriella Quattrini, poeta, attrice, autrice di canzoni e testi teatrali, appartiene ad una nota famiglia romana d'attori, artisti e musicisti.
Ha scritto una commedia musicale in dialetto romano " Inventati l'Amore insieme a me" .
Incide dischi e sigle per la televisione con il maestro Stelvio Cipriani.
Fine dicitrice dell'Unione Lettori.
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Autore: Giorgio Secci
Editore: Editrice Taphros
Prima edizione: 11/2006
Edizione corrente: 11/2006
EAN-ISBN: 9788874320462
Pagine: 304
Rilegatura: Brossura
Dimensioni: 15x21cm
Prezzo di copertina: 19,50 Euro
Descrizione
Romanzo autobiografico di un allievo macchinista imbarcato su una nave mercantile.
Può il figlio di un Capo Stazione delle Ferrovie Complementari della Sardegna, rampollo d una stirpe di burocrati, vissuto fino all'età di dieci anni senza mai aver visto il mare né una barca, nato al centro di un isola, i cui abitanti dal mare dovettero allontanarsi per sfuggire alla ferocia dei pirati saraceni, diventare marinaio?
Per una serie di vicissitudini un tale soggetto, diplomatosi Ufficiale Macchinista, si imbarca su un ferrovecchio di mercantile carico di anni e di ruggine incoscientemente adibito al trasporto di merci su rotte oceaniche.
"La Carretta" narra le vicende e lo stupore del neofita davanti a diavolerie inattese.
Sbatacchiato all'esordio da una furiosa tempesta; stranito dall'interminabile traversata dell'Atlantico verso il Sud America, dalla solitudine e dalla tremenda calura tropicale, si rende ben presto conto che quella del marinaio non è la vita dei suoi sogni e medita lo sbarco al rientro in Italia.
Assorbito però lo choc iniziale, il mare lo attira.
La buona retribuzione e il desiderio, non ancora appagato, di conoscere il mondo lo inducono a considerare che tutto sommato..
L'autore descrive con fine umorismo e pungente autoironia la vita di bordo d un equipaggio serio ma improbabile.
Un racconto che si legge d'un fiato.
Note biografiche
Giorgio Secci è nato a Mandas (Cagliari).
Presso l'Istituto Tecnico Nautico 'Buccari' del capoluogo consegue il diploma di 'Aspirante alla Direzione di macchine su navi mercantili'.
Navigando 'carrette' e navi cisterna su rotte oceaniche percorre la carriera fino al grado di 1' Ufficiale Macchinista.
Sbarcato definitivamente all'età di trenta, sfrutta le sue esperienze tecniche per inserirsi nel mondo del lavoro; un concorso per funzionari tecnici presso le Ferrovie Complementari della Sardegna lo porta per alcuni anni al Compartimento di Macomer.
Alla Direzione dell'Agip di Roma si occupa inizialmente di impianti di carburante della rete stradale; chiude da responsabile della manutenzione di tutti gli esercizi pubblici e villaggi per vacanze dell'Eni.
Della varietà di ambienti vissuti nella sua vita errabonda, la sua penna amatoriale descrive con verve, senso dell'umorismo e gusto per la caricatura episodi, personaggi e situazioni reali o scaturiti dalla sua fantasia.
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Autore: Mirko Pacifici
Editore: Infinity Editions
Prima edizione: 06/2008
Edizione corrente: 06/2008
EAN-ISBN: 9788890323614
Pagine: 260
Rilegatura: Rilegato a filo refe
Dimensioni: 17x24 cm
Prezzo di copertina: 19,00 Euro
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Descrizione
Questa nuova e rivoluzionaria teoria scientifica unifica l'intero complesso dei processi fisici e psicologici, rispondendo con rigore matematico a tutte le domande basilari sull'esistenza che la scienza ufficiale non ha mai voluto affrontare direttamente, in modo da aiutare l'essere umano ad evolversi e a comprendere la vita abbandonando definitivamente i misticismi delle religioni.
In un affascinante viaggio attraverso l'infinità della coscienza universale, La Teoria Armonica della Luce mostra come la matematica possa divenire strumento della più alta e più vera forma d'arte, componendo tramite essa le melodie della sinfonia cosmica da cui emerge l'illusoria realtà manifesta.
In questo trattato vengono esplorati in profondità i funzionamenti che regolano l'essere interiore e quello esteriore, dimostrando che l'apparente scissione di questi due domini percettivi è in realtà solo frutto dell'inganno mentale operato dalla coscienza per poter generare la molteplicità delle essenze reali.
Partendo da questo principio basilare viene sviluppata una nuova scienza in cui si dimostra che tutti i fenomeni sono connessi ad un concetto esteso di relatività, che include oltre a quella del moto, di scala e di dimensione, anche quella coscienziale, riuscendo a ricavare oltre alla completa geometrizzazione delle sorgenti dei campi fondamentali, le equazioni che descrivono la coscienza e la consapevolezza puramente in termini di curvatura, torsione e non metricità apparenti di una nuova struttura psico-fisica che viene chiamata uniscire.
In base a ciò si evidenzia come tutte le forme della realtà tangibile siano legate in modo inscindibile all'essenza di un non manifesto, non creato e non composto, da cui si generano nell'apparente presente tutti gli illusori processi esistenziali.
Dall'indagine sull'essere condotta in questo libro emerge inoltre la vera natura del Numero, che si rivela elemento primario di differenziazione e variabile fisica basilare quanto lo spazio, il tempo e la materia.
Avvalendosi di questa profonda comprensione, viene costruito uno schema matematico fondato sui numeri primi e connesso al Pi Greco, tramite il quale è possibile sia spiegare la struttura delle particelle, degli atomi e dei campi per mezzo della geometria del fotone complesso, sia ordinare gli elementi chimici e descriverne le proprietà fisiche.
Note biografiche
Mirko Pacifici è nato a Frascati, alle porte di Roma, nel dicembre del 1975.
Fin dall'inizio della sua vita contrario all'educazione convenzionale, ha studiato indipendentemente per diversi anni i vari aspetti della scienza e della psicologia umana, realizzando la vera natura della coscienza universale che regola ogni campo della realtà manifesta.
Tuttavia, dopo aver vissuto alcuni anni in Inghilterra, ha compreso che per rendere più completa e accessibile agli esseri umani la sua visione esistenziale era necessario acquisire strumenti matematici e fisici utili ad esprimere più correttamente le sue realizzazioni sulla struttura portante che definisce l'interezza dei fenomeni percettivi.
Così, dopo aver conseguito il diploma in fisica e matematica presso il Birkbeck College (UCL) di Londra, è tornato a Roma e si è laureato in fisica nel 2005 all'università "La Sapienza".
Successivamente, nel 2008, ha portato a termine la stesura dei due più importanti libri della storia umana, Biblion: il Libro della Conoscenza e La Teoria Armonica della Luce, destinati a sovvertire credenze e teorie fin qui formulate sull'origine della vita sulla Terra, sulla natura dell'essere universale e sul funzionamento dei processi che regolano la totalità dei fenomeni psico-fisici, completando un lavoro che si è esteso nell'arco di undici anni.
Mirko Pacifici si rivela per la prima volta pubblicamente con due capolavori che esaltano tutta la bellezza e la grandiosità del genio umano.
Attualmente, oltre ad occuparsi della diffusione dei messaggi contenuti nei libri sopracitati, si sta dedicando alla sceneggiatura di un film, dal titolo "L'illusione giace come una farfalla sul ciglio di un burrone", e alla stesura di altri tre libri intitolati "Il Libro della Vita", "La Parola di i" e "Deden Terra".
È inoltre autore e interprete di numerose composizioni musicali che attende di promuovere a livello pubblico.
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