La storia
Autore: Giusva Branca
Editore: Laruffa Editore
Prima edizione: 07/08
Edizione corrente: 07/08
EAN-ISBN: 9788872214008
Pagine: 251
Rilegatura: brossura
Prezzo di copertina: 15,00 Euro
Argomento: Sport a Arti Marziali
Descrizione
Nell'almanacco curato da Giusva Branca, con il contributo di Claudio Cordova, la storia, i tabellini, le classifiche, l'albo d oro, i precedenti, i campioni, gli allenatori e i presidenti della Reggina dal 1914 al 2008.
Tutti i numeri, i protagonisti e le immagini storiche dai campionati minori alla serie A.
L'unica opera completa sulla grande avventura amaranto.
Le origini, la quarta serie, i sofferti anni della serie cadetta, la straordinaria promozione in A, la rimonta da 11 e l'emozionante salvezza del 2008.
Le formazioni, i risultati, i marcatori, per rivivere le imprese amaranto.
Quasi un secolo di calcio reggino documentato e ricostruito attraverso fonti rare e dettagliate.
Un lavoro senza precedenti.
Una preziosa raccolta di dati ed emozioni.
Un'opera unica.
Dai tempi della "Lanterna Rossa" al "Granillo", i numeri, le formazioni, i risultati, i marcatori; fonti rare e dettagliate per ricostruire quasi un secolo di calcio reggino.
Un lavoro senza precedenti, scientifico ed emozionante.
Note biografiche
Giusva Branca, 41enne, avvocato, giornalista e scrittore, vanta un'esperienza ventennale nel mondo dello sport e della comunicazione.
Già responsabile della comunicazione per la Reggina Calcio e team manager della Viola Basket, direttore responsabile di testate giornalistiche televisive (Rtv e Telereggio) e cartacee (Solo Reggina), conduttore di programmi radiofonici e televisivi, attualmente dirige il quotidiano on line Strill.it.
Nel filone della narrativa socio-sportiva, ha già pubblicato "Reportage di un trionfo" (1992), Cacciatori di tigri (Iiriti Editore - 2000), Reggio Calabria e la sua Reggina (Laruffa Editore - 2002), Idoli di carta (Laruffa Editore - 2006).
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Non tutti i sogni muoiono all'alba
Autore: Cecilia Omaggio
Editore: Edizioni Miele
Prima edizione: 10/2008
Edizione corrente: 10/2008
EAN-ISBN: 9788863320053
Pagine: 112
Rilegatura: Brossura
Dimensioni: 11x16 cm
Prezzo di copertina: 9,60 Euro
Argomento: Narrativa Italiana
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Descrizione
Otto racconti di un viaggio rinnovato periodicamente, un "viaggio-evocazione", un "viaggio-fuga" verso un'illusione di umanità, dove l'Io narrante si confronta con la storia di altrettante donne e insegue ricordi, emozioni, esperienze reali alla ricerca di sé e del suo posto nella società, alla ricerca delle sue radici più autentiche e profonde.
Indice
Introduzione
Parole per Cesare
Maria Elisa
Moana
Silenzio
Amare chi non c'è
La statua crollata
Pensieri
In ultima analisi
Note biografiche
Cecilia Omaggio è originaria di Lecce, e attualmente vive a Gallarate (Co).
Laureata in pedagogia con indirizzo psico-pedagogico, ha per diversi anni operato come animatrice in una cooperativa socio-culturale di Lecce.
In collaborazione con il Prof. G. Blasich ha pubblicato un lavoro di ricerca d'ambiente e di integrazione per ragazzi diversamente abili.
Ha pubblicato con Mandese Editore, Taranto "Il ciliegio innamorato".
Docente di ruolo nella scuola media statale di secondo grado, continua la sua attività di ricerca orientata verso le nuove forme del racconto e dell'espressività creativa all'interno della scuola e nel territorio.
Estratto
Alla finestra del mio cuore ho visto crollare la statua del grande dittatore.
È caduta d'un sol colpo sull'asfalto e l'ho vista disgregarsi in mille pezzi.
Non so che sensazione ho provato...mi sentivo uno dei contadini della novella libertà a Bronte.
Chi mi avrebbe dato ordini, chi mi avrebbe deriso in pubblico, chi mi avrebbe trovato ignorante in geografia, chi mi avrebbe detto "Sei grassa!"...?!
Io vivevo di queste offese per stare con lui.
Io aspettavo con ansia i suoi voleri per renderlo felice...
Ma io, dov'ero?
Io, che oggi guardo quei frantumi e istintivamente vorrei metterli insieme e ristabilire quell'equilibrio insolito e offensivo per tutti, ma vitale per la mia insicurezza affettiva.
Io, dov'ero?
.....
Sono in cucina assorta nei miei pensieri e nei ricordi, mi alzo dalla sedia quasi in trance; ci vuole un buon caffè, di quelli forti, che "spaccano" lo stomaco e annullano il disgusto precedente.
Accendo il fornello, metto su la macchinetta e mi risiedo, aspettando che sia pronto.
La mente va...
Un acre odore di bruciato si diffonde per la stanza, la macchinetta del caffè borbotta e il suo liquido nero fuoriesce senza sosta consumandosi in mille bollicine sul fuoco del fornello.
L'odore così intenso ha l'effetto dei sali per riprendere conoscenza.
Mi trascino verso la credenza, prendo la tazzina, la riempio del liquido denso e mi avvio verso lo studio.
Ho molto lavoro da finire, il mio capo questa volta urlerà...
Davanti alla macchina da scrivere il foglio bianco ispira più immagini vissute che fredde parole nere di articoli, nei quali non credo troppo.
E...sono in viaggio...
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Autore: Stefano Parenti
Editore: La Riflessione - Davide Zedda Editore
Prima edizione: 07/2007
Edizione corrente: 07/2007
EAN-ISBN: 9788862110143
Pagine: 110
Prezzo di copertina: 10,00 Euro
Argomento: Poesia
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Descrizione
Vi è una grandezza in tutte le follie, una forza in tutti gli eccessi (C.Baudelaire).
Questo aforisma sintetizza il messaggio visivo e poetico che Stefano Parenti interpreta nel suo libro Necroloquio, la cui copertina riproduce un quadro, Malestrom, abissi di follia autonoma, di cui è autore lo stesso Parenti.
Le sue poesie, connubio di spiritualismo, meccanicismo e ontologia teoretica, aspirano ad una riflessione sulla filosofia della mente.
Uno scandaglio per comprendere il tempo del singolo e dell'isolamento.
Il circuito poetico si muove tra sensazioni, impressioni e interpretazioni, pretesto punto di fuga dalla passione.
C'è l'io che parla di sé, dell'anima nella sua dimensione più profonda, la sua solitudine nel confine tra la vita e la morte.
L'io protagonista, alla ricerca di un ignoto definito non da se stesso ma dai suoi atti, usando la realtà della natura per conferire tangibilità all'inafferrabile appena percettibile.
Il rapporto mente-corpo assurge a teorema inestricabile, intrattenendo legami con la metafisica e con le scelte mistiche rispetto alla configurazione del mondo.
Una poesia senza oggetti e senza oggetto, in cui il poeta è il solo oggetto, un poeta che è la sua anima e in cui il mondo, il corpo, prendono forma come simboli del dialogo tra ciò che di sé conosce e ciò che di sé non conosce, il raccoglimento e il riferimento a se stessi, la brama di purezza e di autonomia, di originalità e di autonomia.
Eludendo ogni punto di vista oggettivo o onnisciente, abbraccia il soggettivismo universale, passando dalla realtà esterna per esaminare gli stati interni della coscienza, perdendosi in apparenti simulacri per l'impossibilità di comprendere la complessità del reale con un unico metodo conoscitivo.
Una poesia ermetica e paradossale in cui indeterminazione, entropia e caos deterministico si confondono nel simulacro, inducendo ad una dimensione sospesa fra un reale e un surreale macabro, nella ricerca dell'accettazione della morte come parte della vita e del dolore, dell'indifferenza, dell'angoscia e della solitudine, quali elementi imprescindibili della condizione umana e della sua stessa esistenza.
Vi è una grandezza in tutte le follie, una forza in tutti gli eccessi (C.Baudelaire).
Note biografiche
Stefano Parenti nasce a Marino il nove settembre 1985, paese vicino Roma, nel cuore dei castelli romani per mancanza di infrastrutture ospedaliere nella sua Rocca di Papa, dove da sempre lui e la sua famiglia vivono, sorseggiando il bel verde che l'attornia.
Come si può immaginare, entra subito in un contatto morboso con la natura instaurando con essa un profondo rapporto d'amicizia, relazione che viene prematuramente interrotta dalla sua voglia di ignoto, vuoto che già in giovane età rombava nel lobo dell'orecchio.
Così la fedele compagna d'interazione diviene nemica.
La fastidiosa pellicina sull'unghia che, non permette di respirare quell'oltre a cui sembra destinato.
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Si vede bene solo con il cuore
Autore: Maria Susanna Majoli
Editore: Edizioni Miele
Prima edizione: 10/2008
Edizione corrente: 10/2008
EAN-ISBN: 9788863320046
Pagine: 180
Rilegatura: Brossura
Dimensioni: 12x20 cm
Prezzo di copertina: 13,00 Euro
Argomento: Narrativa Italiana
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Descrizione
Chiara è una donna di oggi, una moderna madre di famiglia che lavora e che, dopo la classica crisi di mezza età, decide di cambiare vita.
Incontra allora, dietro le quinte del Festival di Cannes, il suo "principe azzurro" e insegue questo amore in un dono totale di se stessa, al di là di ogni limite o ragione.
È un'intensa storia d'amore che, a poco a poco, superando ogni difficoltà o sofferenza, porta non solo all'amore illimitato per un uomo, ma anche alla scoperta dell'Amore Universale.
Con questo romanzo Maria Susanna Majoli propone al pubblico un esempio di vita interessante e diverso, ricco di valori positivi e profondi.
Oltre ogni limite è un invito alla riflessione e alla scoperta di una scelta esistenziale lontana dagli schemi tradizionali e rivolta invece all'ascolto del cuore, dell'intuizione e dei sentimenti.
Note biografiche
Maria Susanna Majoli vive con la famiglia a Roma, dove svolge l'attività di interprete di conferenza Free Lance, collaborando con prestigiosi Enti Nazionali e Internazionali.
Estratto
...Corri, corri, corri, sei sfinita ma devi continuare a correre; soffri, soffri, soffri, continui a soffrire perché ti manca il coraggio di scegliere.
Dentro di te, una filastrocca, tutti i giorni, sussurrata da un Angelo, piano piano, all'orecchio:
"Tanto un giorno arriverà,
il tuo Principe ti bacierà
e lontano ti porterà.
Il suo Amore ti offrirà,
il tuo cuore libererà,
il suo regno tuo sarà".
Ci credi, fino in fondo.
Ogni giorno di più, questa certezza non si indebolisce mai.
È poco ma sicuro: è così e così sarà.
Tiri avanti come puoi,sfinita.
Il tempo passa.
E tu corri.
Non sei più Donna.
Sei solo una che corre.
Finché un giorno, un'estate, dopo più di dieci anni di corsa ininterrotta, di sofferenza indescrivibile, di assenza di ogni comunicazione, dietro il tuo muro, ti capita una fortuna straordinaria:
TI FERMI.
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L'esilio in Lucania di Carlo Levi raccontato attraverso i documenti
Autore: Vito Angelo Colangelo
Editore: Scrittura & Scritture
Prima edizione: --/2008
Edizione corrente: --/2008
EAN-ISBN: 9788889682210
Pagine: 136
Prezzo di copertina: 12,00 Euro
Argomento: Storia e Saggistica
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Descrizione
Carlo Levi è noto ai più come scrittore, pittore e uomo politicamente impegnato, ma in questo libro conosciamo un Carlo Levi forse inedito.
Corredando l'opera con i documenti del periodo dell'esilio politico di Levi in Lucania (atti di Autorità, lettere inviate ad amici e parenti) custoditi presso l'Archivio di Matera e presso l'Archivio Centrale di Stato.
L'autore tratteggia un Levi uomo: la sua spiccata sensibilità umana durante il suo confino prima a Grassano poi ad Aliano, la sua dedizione agli ammalati, flagellati a quel tempo dalla malaria, alla pittura, rivelandoci anche le sue debolezze umane: infatti in un carteggio con i familiari e tra le autorità del luogo scopriamo i motivi che spinsero le Autorità a decidere per il suo trasferimento da Grassano ad Aliano, e conosciamo lo scoramento che colpì Levi in alcuni momenti per l'insopportabile desolazione di quei luoghi, soprattutto di Aliano.
Ma nella sua corrispondenza privata emerge al contempo un carattere forte, la sua volontà di continuare l'attività pittorica (che proprio i paesaggi della Lucania stimolavano) e quella medica osteggiata dai dottori del luogo e poi vietata dalle Autorità.
Durante il confino Levi fu prolifico nella scrittura e nella sua attività pittorica non interrotta né durante la guerra né a causa della sua cecità.
Il confino quindi viene vissuto con sentimenti altalenanti: una fiduciosa aspettativa dovuta alla filosofia di vita di Carlo Levi votato all'ottimismo per temperamento, e momenti di scoraggiamento o di noia ma sarà proprio questa esperienza che lo porterà a compenetrarsi con la civiltà contadina così antitetica con quella urbana, e ad arricchire gli scritti postumi al periodo di confino nei quali Levi si batterà per i problemi della Lucania e del Mezzogiorno così magistralmente descritti nella famosa opera Cristo si è fermato ad Eboli.
Parte integrante del testo è un appendice in cui sono riprodotti i documenti relativi al periodo del confino di Levi in Lucania e da alcune foto dell'epoca.
Note biografiche
Vito Angelo Colangelo è nato a Stigliano nel 1947.
Laureato con lode in lettere antiche presso l'Università Federiciana di Napoli, è docente di ruolo di materie letterarie.
Con "Gente di Garigliano - Ritratti di personaggi leviani" e "Un uomo che ci somiglia", saggio sulla vita e sull'opera di Carlo Levi, ha ricevuto riconoscimenti fuori concorso al premio Letterario Nazionale "Carlo Levi", mentre "Il Maestro di humanitas", saggio dedicato a Vincenzo Cilento è stato giudicato meritevole di segnalazione alla XXXIII Edizione del Premio Letterario Nazionale "Basilicata".
Per Scrittura & Scritture ha pubblicato anche "Migrazioni e migranti".
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